Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliLa biblioteca di Larissa e Francis Haskell è stata donata al Musée des Beaux-Arts d'Orléans, il cui centro risorse diventerà il Centro di ricerca Larissa e Francis Haskell.
I 15mila volumi oggetto della donazione saranno ospitati temporaneamente negli spazi attuali prima che il centro venga riprogettato e riadattato al suo nuovo uso nell'ambito dei lavori di ristrutturazione del museo previsti fra 2027 e 2029.
La biblioteca messa insieme dai due grandi ricercatori sarà uno strumento inestimabile: oltre ai libri sulla storia dell'arte europea, annovera infatti cataloghi rari su collezioni e artisti russi, legati a Larissa Salmina Haskell, già curatrice dei disegni veneziani al Museo dell'Ermitage a San Pietroburgo, e libri di viaggio dal Seicento in poi, connessi alle ricerche di Francis (1928-2000), professore di Storia dell'arte all’Università di Oxford dal 1967 al 1995. Con i suoi lavori sui committenti del periodo moderno l'autore di Mecenati e pittori e di le Metamorfosi del gusto, Francis Haskell ha continuato a lasciare il segno su generazioni di storici dell’arte.
Larissa Salmina, nata nel 1931, aveva sposato Francis Haskell nel 1965. È scomparsa domenica scorsa, poche settimane dopo aver organizzato la donazione della biblioteca con l’aiuto di Nicholas Penny, Iain Pears e Olivier Bonfait.
In una nota la direzione e il personale del Musée des Beaux-Arts si sono detti «oltremodo onorati di conservare la memoria di queste due grandi figure della storia dell’arte, grazie alle quali la ricerca a Orléans sarà più viva che mai».
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Già segretaria generale dell’istituzione romana, con il nuovo Statuto, entrato in vigore il 15 giugno, assumerà il nuovo incarico, con mandato quinquennale, e dovrà sovrintendere la gestione operativa e organizzativa della Fondazione, oltre a quella amministrativa e finanziaria
Qualche anticipazione dalla 34ª edizione di uno degli appuntamenti più prestigiosi al mondo dedicati all’arte e all’antiquariato, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre
L’ondata di caldo che ha superato i 35 gradi nel capoluogo toscano ha provocato un guasto all’impianto di climatizzazione dello spazio espositivo universitario, che ha dovuto trasferire immediatamente le fragili opere in ambienti climatizzati
Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione della Fondazione veneziana in risposta all’annullamento del finanziamento comunitario da due milioni di euro dopo la riapertura del Padiglione Russia durante la 61ma Mostra d’Arte



