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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliDopo le mostre dedicate a Renato Guttuso e Giuseppe Veneziano, la Fortezza Firmafede apre una nuova stagione espositiva con la XXXVIII Mostra Nazionale dell'Antiquariato Città di Sarzana, in programma dal 14 al 23 agosto. L’appuntamento storico rinnova il dialogo tra il patrimonio architettonico della fortezza e una selezione di opere che attraversa secoli di storia dell'arte e delle arti decorative. Organizzata dall'Associazione Sarzana Antiquaria in collaborazione con Confcommercio La Spezia e il Comune di Sarzana, con la cura di Elisabetta Sacconi, la manifestazione si conferma uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’antiquariato, capace di coniugare ricerca, qualità espositiva e valorizzazione del patrimonio.
L'esposizione si sviluppa lungo i due livelli delle storiche «cellette» della Fortezza, in un percorso che accompagna il visitatore fino alla sala dedicata a Fiorella Carelli Carozzi, figura di riferimento per la tradizione antiquaria sarzanese. Gli allestimenti sono concepiti per mettere in relazione opere e architettura, valorizzando la qualità degli spazi e offrendo una lettura misurata delle collezioni. La selezione riunisce antiquari provenienti da tutta Italia e propone un panorama che attraversa epoche e manifatture: mobili d'epoca, dipinti, sculture, ceramiche, vetri, tappeti antichi e una significativa presenza di design del Novecento, in un dialogo continuo tra arti decorative e cultura dell'abitare.
Mostra Nazionale dell’Antiquariato Città di Sarzana 2025
Jacob Ferdinand Voet, «Ritratto di Monsignor Buonamente Augustini», XVII Sec.
Tra le opere di maggiore rilievo figurano le due tele di Domenico Fiasella, detto il Sarzana, «Abramo scaccia Agar» e «Rebecca ed Eleazzaro», accanto a una «Scena di vita» del fiammingo Adriaen van Utrecht, al raffinato ritratto di Monsignor Buonamente Augustini realizzato da Jacob Ferdinand Voet, uno dei più importanti e prolifici pittori fiamminghi di epoca barocca, e al «Giuseppe e la moglie di Putifarre» del bolognese Lionello Spada. La mostra affonda le proprie radici nella tradizione antiquaria di Sarzana, dalla celebre Soffitta nella Strada del 1965, storico mercato dell'antiquariato, modernariato, vintage e collezionismo, fino alla prima Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato del 1978. Un'eredità che negli anni ha consolidato il ruolo della città come punto di riferimento per collezionisti, studiosi e operatori del settore, mantenendo vivo il legame tra il territorio e una cultura del collezionismo fondata sulla ricerca e sulla conoscenza. Anche quest'anno la Fortezza Firmafede si conferma così non solo sede espositiva, ma luogo in cui architettura, memoria e cultura materiale si incontrano.
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