Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Daria Berro
Leggi i suoi articoliL’attrice tre volte Premio Oscar Meryl Streep ha effettuato una donazione milionaria al National Women’s History Museum (Nwhm) di Washington DC, Fondato nel 1996 come museo «digital first» e organizzazione senza scopo di lucro e apartitica, è la principale istituzione digitale del Paese dedicata a rendere visibile e accessibile la storia delle donne, attraverso mostre, programmi educativi e ricerca. «La storia è plasmata non solo da chi la fa, ma anche da chi si assicura che venga ricordata, ha dichiarato in una nota l’attrice. Il National Women’s History Museum è da tempo un catalizzatore per portare alla luce le storie che approfondiscono la nostra comprensione di chi siamo». In un comunicato il museo ha specificato che i fondi messi a disposizione da Streep saranno destinati ad ampliare le iniziative digitali, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico più vasto tramite contenuti online, programmi educativi e percorsi di storytelling accessibili da scuole, case e piattaforme digitali.
«Meryl Streep comprende che la narrazione plasma la cultura, e la cultura plasma ciò che le società ritengono possibile, è il commento di Frédérique Campagne Irwin, presidente e ceo del National Women’s History Museum. La sua straordinaria donazione ci permette di affrontare questo momento con urgenza e immaginazione, raggiungendo le nuove generazioni con storie che ispirano fiducia, ambizione e progresso».
In segno di riconoscimento per il sostegno dell’attrice il museo istituirà un Meryl Streep Educator Award, premio destinato a valorizzare l’impegno di figure che promuovono l’insegnamento e la diffusione della storia delle donne. La vincitrice della prima edizione sarà nominata il prossimo novembre in occasione del gala dei Women Making History Awards.
Altri articoli dell'autore
Il ruolo era vacante dal 2022, dopo il passaggio di Clément Chéroux alla Fondation Cartier-Bresson di Parigi
Grazie alla decennale collaborazione tra Museo Galileo di Firenze, Royal Collection Trust, Veneranda Biblioteca Ambrosiana e Biblioteca Leonardiana circa 3.500 pagine separate sin dalla fine del Cinquecento sono state finalmente riunite in una nuova risorsa di facile accesso
In un articolo su «Science» i risultati di una ricerca interdisciplinare della Case Western Reserve University di Cleveland che utilizzando un modello di IA ha analizzato l’ultima tela del pittore cretese, gettando nuova luce sulla sua paternità
Il curatore francese lascia il Museo Serralves di Porto dopo sette anni. Sovrintenderà al nuovo ampliamento del museo d’arte contemporanea della Florida la cui inaugurazione è prevista entro il 2027



