Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Daria Berro
Leggi i suoi articoliNel 2025 sono tornati in Perù 1.035 beni storici «di enorme valore culturale». Secondo il rapporto ufficiale della Direzione del Patrimonio Culturale del Ministero degli Affari Esteri si tratta di beni archeologici, bibliografici, documentari, storico-artistici e numismatici. Tra i principali beni recuperati spiccano una maschera, ornamenti e strumenti in metallo, appartenenti a culture preispaniche della costa settentrionale del Perù: Moche (200 a.C.- 600 d.C.), Lambayeque e Chimú, sviluppatesi tra il 1000 e il 1470 d.C.; un altare barocco proveniente da Cusco intagliato in cedro nel Seicento da monaci domenicani, restituito da una famiglia di collezionisti in Svezia; un volume stampato nel 1735, El Sol y Año Feliz del Perú di Pedro Rodríguez Guillén, recuperato dalle autorità argentine e consegnato a quelle peruviane.
Il rapporto ministeriale specifica che la maggior parte degli oggetti sono stati consegnati spontaneamente da cittadini e istituzioni straniere dopo accordi coordinati dalle ambasciate e dai consolati del Paese sudamericano, grazie al lavoro di sensibilizzazione svolto insieme alle sue missioni all’estero «sul grave danno che il traffico illecito di beni culturali causa all'identità e alla storia del Perù». I beni rimpatriati provengono da undici Paesi: Stati Uniti, Austria, Argentina, Germania, Canada, Svizzera, Svezia, Cile, Belgio, Brasile e Colombia. Tra questi figurano il Musée d'Art et d'Histoire de La Neuveville, in Svizzera; il Völkerkundesammlung der Hansestadt Lübeck, il Museo Etnologico di Lubecca, in Germania; l’HistoryMuseum di Miami; il LSU Museum of Art, il Museo d'arte dell’Università statale della Louisiana, e la Nebraska Wesleyan University.
Nel rapporto si specifica che il 94,35% dei beni corrispondeva a restituzioni volontarie effettuate da privati e istituzioni dei Paesi indicati. Un altro 4,9% dei beni è stato recuperato tramite sequestri e lo 0,75% è stato identificato in aste e vendite.
L'altare barocco di Cusco è stato restituito da una famiglia di collezionisti svedesi insieme a vari documenti sulla storia del manufatto
Altri articoli dell'autore
La proprietà legale di 116 oggetti conservati nel Museo di Archeologia e Antropologia sottratti nel febbraio 1897 dalle forze armate britanniche durante il saccheggio del Palazzo Reale è stata trasferita alla National Commission for Museums and Monuments della Nigeria. Che ora spera in un «effetto domino»
Dal primo aprile un allestimento speciale apre una finestra sulla moda del Settecento attraverso le stampe della «Gallerie des modes et costumes français», antesignana delle odierne riviste di «fashion»
Sta suscitando molte reazioni il caso del post pubblicato dal museo londinese a fine gennaio e rimosso dopo poche ore a causa delle reazioni negative espresse da utenti ed esperti, soprattutto archeologi
In collegamento con la mostra a Palazzo Reale, di cui è main sponsor, la compagnia espone un’unica tela del maestro tedesco che rende omaggio alla scienziata e «medichessa» rinascimentale



