Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Veduta aerea di un concerto di una scorsa edizione di «Musica Regina in Villa», a Villa della Regina

Image

Veduta aerea di un concerto di una scorsa edizione di «Musica Regina in Villa», a Villa della Regina

Note classiche risuonano negli spazi sabaudi di Villa della Regina

A fine giugno quinta edizione del festival internazionale «Musica Regina in Villa», con un programma che spazia da Bach a Mozart, da Beethoven a Ezio Bosso

A Torino si terrà, dal 28 giugno al 5 luglio, la quinta edizione di «Musica Regina in Villa», festival internazionale di musica classica ospitato dalla residenza sabauda di Villa della Regina, museo gestito da Residenze Reali Sabaude. Una location d’eccellenza per un appuntamento molto apprezzato, giunto lo scorso anno a un pubblico di oltre 3mila spettatori.

Per il quinto anno sotto la direzione artistica del pianista concertista Francesco Mazzonetto, «Musica Regina in Villa» è organizzato dall’Associazione Apeiron in collaborazione con l’Associazione Amici di Villa della Regina e per l’edizione 2026 fa leva sul tema delle «Visioni». 

Il Festival vede quest’anno per la sua quinta edizione, tra i numerosi appuntamenti in cartellone, il concerto Inaugurale basato sul connubio tra le pagine del «Clavicembalo ben temperato» di Johann Sebastian Bach e l’arte del flamenco portata in scena dal corpo di ballo Arte y Flamenco (28 giugno); un concerto di musica barocca negli ambienti interni della Villa, tenuto dalla pianista Moira Michelini (30 giugno); il recital per due pianoforti con Gianluca Luisi e la statunitense Cristina Altamura, che eseguiranno le «Variazioni Goldberg» di Bach (primo luglio), il Recital per pianoforte a quattro mani con le pianiste Cecilia Novarino ed Eliana Grasso, alla riscoperta delle grandi compositrici della storia della musica (2 luglio) e il Recital pianistico (3 luglio) che vedrà al pianoforte il maestro Francesco Mazzonetto eseguire pagine per pianoforte solo, scritte dal compositore Ezio Bosso.

Il calendario si chiude con il Concerto per pianoforte e orchestra K 466 di Mozart e la Sinfonia n. 4 di Beethoven (5 luglio) eseguiti dall’Orchestra Trt (Teatro Regio di Torino) diretta per l’occasione da Cinzia Pennesi e con Francesco Mazzonetto al pianoforte. Sarà l’esordio assoluto di un’orchestra sinfonica a Villa della Regina.

L’Associazione Amici di Villa della Regina, che dal 2022 supporta il Festival, nasce con l’intento di salvaguardare e promuovere il complesso della Villa, lavorando per sostenere i progetti culturali e artistici che la riguardano.

Redazione, 09 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La transazione, del valore di 15 milioni di euro, è stata resa possibile grazie alla collaborazione degli eredi delle famiglie Torlonia, Sforza Cesarini e Gaetani, proprietari dell’opera e al lavoro congiunto della Direzione generale Musei e del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Con l’acquisizione della quota, il Gruppo diretto da Carlo Feltrinelli arricchirà il proprio catalogo con i saggi pubblicati dalla casa editrice presieduta da Luca Formenton, che a sua volta beneficerà di una nuova rete di distribuzione 

Sono ammessi Comuni, Città metropolitane e Unioni non candidate per il 2027 e 2028. Le domande devono pervenire entro il primo luglio 2026

Il programma di alta formazione ideato e promosso dall’ente torinese è gratuito e si svolgerà dal 13 al 15 luglio. Il termine per inviare la propria candidatura è il 18 giugno

Note classiche risuonano negli spazi sabaudi di Villa della Regina | Redazione

Note classiche risuonano negli spazi sabaudi di Villa della Regina | Redazione