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Monica Trigona
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Sophie Taeuber-Arp «Relief rond en quatre hauteurs, éléments courbes, coupant(s), cassant(s)», 1936
Sophie Taeuber-Arp da Christie’s
Nella cornice vibrante dell’asta parigina Un plaidoyer pour la modernité - Collection Lise et Roland Funck-Brentano di ieri, 8 aprile, da Christie’s, «Relief rond en quatre hauteurs, éléments courbes, coupant(s), cassant(s)» di Sophie Taeuber-Arp (Davos, 1889-Zurigo, 1943) ha segnato un momento storico, stabilendo un nuovo record mondiale per l’artista svizzera con un’aggiudicazione di 3.065.000 euro, ben oltre la stima iniziale (1.900.000 –2.500.000 euro). Proveniente dalla raffinata collezione Lise & Roland Funck-Brentano, l’opera rappresenta una vetta assoluta della pratica plastica e pittorica di Taeuber-Arp.
Realizzato nel 1936, questo rilievo tridimensionale si distingue per una costruzione calibratissima: quattro pannelli di legno, dipinti a mano e assemblati con una precisione che riesce a essere insieme severa e danzante. Nel suo diametro compatto di 60 centimetri, l’opera condensa il dialogo serrato tra geometria e biomorfismo, cifra stilistica che proprio negli anni Trenta raggiunse nella sua opera un’espressività al contempo controllata e visionaria.
Mai passato in asta fino a oggi, questo pezzo unico esprime con forza l’instancabile tensione dell’autrice verso una modernità senza compromessi, dove la forma astratta si carica di una carnalità sottile, di una musicalità silenziosa. Non semplice oggetto da ammirare, ma «organismo vivo», «Relief rond» si impone come emblema di quell’innovazione poetica che fece di Sophie Taeuber-Arp una delle voci più originali dell’avanguardia europea.
Il risultato straordinario raggiunto a Parigi non è soltanto il riconoscimento del valore storico dell’opera, ma anche un tributo tardivo alla complessità di un’artista, moglie di Jean Arp, che seppe abbattere i confini tra arti applicate e arti pure, tra artigianato e genio creativo.
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