Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Singe Attentif II di François-Xavier Lalanne, del 1999, è stata venduta per 1.438.400 euro

Courtesy of Artcurial

Image

Singe Attentif II di François-Xavier Lalanne, del 1999, è stata venduta per 1.438.400 euro

Courtesy of Artcurial

Parigi guida il mercato del design: Lalanne, Giacometti, Ponti e altri grandi nomi protagonisti delle aste di maggio

Da Artcurial a Christie’s fino a Sotheby’s, le vendite parigine consacrano il design del XX secolo con record milionari e risultati oltre ogni stima; più contenuti ma vivaci anche gli appuntamenti italiani di Brescia e Genova

Carla Cerutti

Leggi i suoi articoli

Le aste di Art Deco & Design e Design Italiano, tenutesi il 21 maggio a Parigi da Artcurial, hanno totalizzato rispettivamente 6.658.986 e 473.858 euro, dei quali 3.178.883 euro sono stati il totale dell'eccezionale collezione di 20 lotti di François-Xavier e Claude Lalanne. Tra i pezzi forti, Singe Attentif II di François-Xavier Lalanne, scultura in bronzo patinato verde del 1999, è stata venduta per 1.438.400 euro (stima 600-800mila), mentre il Lampadario con farfalle e struttura vegetale  di Claude Lalanne, pezzo unico del 1996, ha raggiunto i 503.120 euro (stima 300mila-500mila). Notevole anche il risultato di Huit panneaux double-face di Pierre Dunand, realizzato in lacca intorno al 1950, che si è rivelato una vera sorpresa aggiudicandosi per 556.080 euro, ben al di sopra della stima iniziale di 15mila-20mila euro, probabilmente non solo per la qualità del manufatto ma anche per la certezza della provenienza: un appartamento parigino decorato da Jules Leleu nel 1948 dove è sempre rimasto fino al momento della vendita. La sezione n. 1 della scala a chiocciola originale della Tour Eiffel risalente al 1889, che un tempo collegava il secondo e il terzo piano, è stata esitata per 450.160 euro superando ampiamente le aspettative di 120mila-150mila. Tra i top lot non poteva mancare Diego Giacometti, presente con un delizioso sgabello da toilette à la souris del 1960 circa aggiudicato per 211.840 euro, il doppio della stima massima (80mila-100mila). L'asta di Design Italiano ha visto primeggiare Gio Ponti, con la lampada a sospensione Pavone prodotta da Arredoluce nel 1961 e venduta per 66.200 euro (stima 50mila-60mila), e Gabriella Crespi, della quale un divano e una poltrona Quick change della serie Plurimi (1972 circa) hanno totalizzato complessivamente 33.100 euro (stima 8mila-11mila) e una coppia di lampade Bauletto del 1973 ne ha ottenuti 18.536 contro una stima di 6mila-8mila euro.

Tra il 26 e il 28 maggio, Parigi è stata teatro di altri due appuntamenti importanti che hanno registrato numerosi record mondiali. Il 26 e il 27 Christie’s ha battuto oltre 370 lotti per un totale di 23.248.095 euro grazie alla presenza di pezzi eccezionali come la Pomme de Ben, scultura a quattro mani di François Xavier e Claude Lalanne del 2007 che ha infiammato la sala raggiungendo la considerevole cifra di 7.502.000 euro (stima 3mila-5mila), seguita, come secondo top lot, da due poltrone della rinomata serie Ours Polaire di Jean Royère che sono passate di mano per 1.117.600 euro (stima 500mila-600mila). Altre aggiudicazioni al di sopra delle aspettative, nel corso delle tue tornate, hanno confermato l’interesse crescente per il design e le arti decorative del XX secolo, soprattutto se provenienti da collezioni prestigiose come quella di Hélène e Gérard Doux: un delizioso pannello in stucco e pioppo dorato La Voix de Pan di Émile Aubry (circa 1936) ha scatenato un'accesa gara durata oltre dieci minuti, concludendosi con la vendita per 584.200 euro, cinquanta volte la sua stima iniziale di 10mila-15mila euro. La lampada a sospensione Vautheret di Émile-Jacques Ruhlmann è stata esitata per 533.400 euro (stima 300mila-500mila), mentre il cavalletto illuminato Haardt ha raggiunto i 609.600 euro, sei volte la sua stima minima (100mila-150mila). Stupefacente anche il risultato della Console aux hérons di Albert Cheuret, pezzo unico del 1925 circa che ha superato di sette volte la stima iniziale (120mila-180mila) raggiungendo la cifra record di 889mila euro, e l’aggiudicazione a 787.400 euro del letto Persan di Eileen Gray (verso il 1920), rara testimonianza dei primi lavori parigini dell’architetto irlandese (stima 400mila-600mila), mentre un Petit lapin debout à collerette di Claude Lalanne ha scatenato una lunga competizione, arrivando a 533.400 euro contro una stima di 100mila-200mila. Nella sessione dedicata alla collezione di vetri di Murano di Lilian Fawcett, un raro vaso antropomorfo Merletto di Fulvio Bianconi per Venini del 1953 è stato venduto per 106.680 euro raddoppiando la stima massima di 50mila, mentre il vaso Luna di Thomas Stearns, pezzo unico realizzato da Venini nel 1962, ha chiuso degnamente l'asta raggiungendo la cifra di 171.450 euro (stima 25mila-35mila). 

Huit panneaux double-face di Pierre Dunand, 1950, aggiudicato per 556.080 euro. Courtesy of Artcurial

Lampada a sospensione Vautheret di Émile-Jacques Ruhlmann esitata per 533.400 euro. Courtesy of Christie’s

Il 28 maggio è stata Sotheby’s a catalizzare l’attenzione degli amatori del settore con un’unica tornata di circa 190 lotti che hanno totalizzato 16.692.312 euro. Curiosamente, tra i top lot figura, come nel caso di Artcurial, una Singe Attentif I di François-Xavier Lalanne che, in virtù del fatto di essere stata realizzata nel 1992 in bronzo patinato dorato e, quindi, di essere precedente alla Singe Attentif II, è stata esitata ad un prezzo superiore: 2.423.000 euro contro una stima di 800mila-1.200mila. Ovviamente altre creazioni dei coniugi Lalanne hanno ampiamente superato le aspettative, così come le opere dei fratelli Giacometti, tra cui un tavolo Grecque disegnato da Diego intorno al 1965 aggiudicato per 614.400 euro contro una stima di 300mila-400mila, oppure la scultura portaoggetti in bronzo patinato Chat Maître d'hôtel, disegnata nel 1967 e venduta per 537.600 euro contro una stima di 120mila-180mila. I risultati dei designer francesi hanno quasi tutti rispettato se non superato i pronostici, da Pierre Chareau ad André Dubreuil, da Jean Dunand a Guy de Rougemont, da Marcel Coard a Jean Royère, da Line Vautrin a Maria Pergay. Per quanto riguarda il design italiano, una grande plafoniera mod.2045 dello Studio B.B.P.R. per Arteluce del 1962, tra gli esemplari più ambiti dai collezionisti nel settore dell’illuminazione, ha confermato tale interesse con l’aggiudicazione a 192mila euro (stima 100-150mila) e un set di tre tavolini sovrapponibili in legno laccato e piano in vetro églomisé, frutto della collaudata collaborazione di Lucio Fontana con Osvaldo Borsani del 1952-53, è stato venduto per 102.400 euro contro una stima di 80mila-120mila.

Per quanto riguarda le aste italiane, nonostante i risultati siano stati meno eclatanti, vale la pena segnalarne alcuni. A cominciare con la vendita organizzata da Capitolium Art a Brescia il 21 maggio dove un divano monolite mod. Moraine di Zaha Hadid, produzione Sawaya & Moroni in edizione limitata, ha superato la stima massima (30mila) andando al miglior offerente per 34.830 euro, e un set composto da poltrona, pouf e sei moduli di divano mod. Camaleonda di Mario Bellini, produzione B&B e C&B Italia, ne ha ottenuti ben 22.680 su una stima di 8mila-12mila euro. Nella stessa tornata, una bella coppia di poltrone a uovo mod. 813 di Ico Parisi del 1953, produzione Figli di Amedeo Cassina, è stata aggiudicata per 22.575 euro superando la stima massima di 20mila. Il 28 maggio l’appuntamento organizzato da Cambi a Genova ha fruttato 815mila euro con il 71% di venduto. Tra i risultati migliori, due lampade da terra mod. Oracolo, prodotte da Artemide nel 1969 su disegno di Gae Aulenti, sono state vendute a 20.100 euro, venti volte la stima minima e quattro lampade da parete di Vinicio Vianello, in metallo con diffusori in vetro di Murano colorato, produzione Vistosi del 1957, sono andate al miglior offerente per 18.850 euro contro una stima di 5mila-8mila. Infine, una delle creazioni più note di Ettore Sottsass, il grande specchio mod. Ultrafragola per Poltronova, è stato aggiudicato a 14.475 euro raddoppiando la stima di 6mila-8mila.

Singe Attentif I di François-Xavier Lalanne, 1992, esitata a 2.423.000 euro. Courtesy of Sotheby’s

Ettore Sottsass, il grande specchio mod. Ultrafragola per Poltronova, aggiudicato per 14.475 euro. Courtesy of Cambi

Carla Cerutti, 29 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Dalla vendita «Forme» di Wannenes da 925mila euro ai risultati internazionali di Phillips, il mercato premia Ponti, Lalanne, Sottsass e il design storico con aggiudicazioni ben oltre le stime

Da Torino a Milano fino a Parigi, exploit per Mangiarotti, Venini e Newson: rialzi fino al 230% e aggiudicazioni ben oltre le aspettative per pezzi iconici del Novecento e contemporanei

Ad un secolo dalla nascita, una mostra alla galleria FRAGILE dedicata al designer che ha attraversato industria, architettura e arti applicate

Buoni risultati alle aste di Cambi e Dorotheum, con focus su Gabriella Crespi, Space Design e maestri del Novecento

Parigi guida il mercato del design: Lalanne, Giacometti, Ponti e altri grandi nomi protagonisti delle aste di maggio | Carla Cerutti

Parigi guida il mercato del design: Lalanne, Giacometti, Ponti e altri grandi nomi protagonisti delle aste di maggio | Carla Cerutti