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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliSono iniziati i lavori di restauro della tela «I maschi» dell’artista di Fossombrone Anselmo Bucci. L’opera, un olio su tela che misura oltre quattro metri e mezzo di larghezza, venne realizzata tra il 1921 e il 1924 per la Biennale di Venezia ma mai esposta ed è considerata una delle tele monumentali più importanti del Novecento italiano. Negli anni Settanta, la famiglia Bucci ha donato il dipinto al Comune di Fossombrone, che da allora la espone nella Sala consiliare di Corso Garibaldi.
I lavori, curati dalla ditta Bacchiocca di Urbino sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino, sono finanziati dal Mart-Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, in vista della mostra dedicata al pittore in programma dal 27 marzo al 13 settembre, in cui per la prima volta la tela «I maschi» verrà esposta al pubblico.
Il Mart ha contribuito economicamente al restauro con una quota di circa 5mila euro, a fronte del prestito complessivo di 15 opere di proprietà del Comune di Fossombrone che faranno parte anch’esse della mostra dedicata al maestro forsempronese.
L’intervento prevede il consolidamento dei distacchi e dei sollevamenti della pellicola pittorica, oltre a piccoli ritocchi necessari per un’adeguata presentazione espositiva ed è pensato per garantire l’integrità dell’opera durante il trasporto e i sei mesi in cui sarà ospite del museo di Rovereto. In effetti il prestito era stato autorizzato dalla Soprintendenza, a condizione che venissero eseguiti questi interventi conservativi.
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