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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliÈ stato avviato il restauro dei dipinti murali della navata della Chiesa della Santissima Trinità di Gussago (Bs), parte integrante del Complesso Monumentale della Santissima. Il progetto è sostenuto da Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano Ets e Intesa Sanpaolo nell’ambito della dodicesima edizione del programma «I Luoghi del Cuore», con un contributo di 35mila euro. Grazie a una straordinaria mobilitazione popolare, nel 2024, nella fase di censimento, la Santissima mise insieme 11.821 voti. Questo exploit ha portato la chiesa a classificarsi al quinto posto in Lombardia e al 32mo posto nella classifica nazionale e ha fatto sì che potesse candidarsi al bando che il Fai ha lanciato, come avviene al termine di ogni censimento, nel 2025. Attraverso il bando, al quale possono partecipare luoghi che hanno raggiunto la soglia minima di 2.500 voti, il progetto di restauro è stato selezionato come meritevole del contributo «I Luoghi del Cuore», ed è ora al via.
Antico convento domenicano del XIV secolo che domina il Colle Barbisone, la Santissima ha attraversato nei secoli diverse fasi storiche: dalla fondazione come chiesa civica alla presenza dei Frati Predicatori Domenicani, dalla trasformazione in dimora nobiliare in stile neogotico fino ai decenni di abbandono. Acquisito dal Comune di Gussago nel 2010, il complesso è oggi al centro di un articolato percorso di recupero e valorizzazione che ha già consentito di rendere fruibile l’ex chiesa come spazio polifunzionale, sede di eventi culturali, visite guidate e celebrazioni civili.
L’intervento, inizialmente previsto su due delle tre campate della navata, quella centrale e quella in adiacenza al presbiterio, è stato ampliato. A seguito dell’assegnazione del contributo del Fai e grazie a ulteriori risorse messe a disposizione dal Comune, è stato infatti possibile estendere i lavori anche alla terza campata, in corrispondenza dell’ingresso della chiesa. L’investimento complessivo è quindi passato da 100mila a 135mila euro e consentirà il restauro dell’intera navata, delle cappelle laterali e delle relative volte, completando in modo organico il percorso di recupero avviato negli anni scorsi.
L’iter esecutivo prevede operazioni di pulitura, consolidamento e reintegrazione pittorica delle superfici decorate, oltre a campionature e indagini chimico-fisiche sulle malte e sulle finiture originali, finalizzate ad approfondire la conoscenza delle diverse fasi decorative della chiesa, stratificate tra Quattro e Settecento. L’incarico sarà svolto dalla ditta Garattini Malzani di Nicoletta Garattini, con sede a Brescia, mentre la progettazione e la direzione lavori sono curate dall’Ufficio Tecnico comunale nelle persone di Clara Mansini e Giulia Pini. Questo nuovo cantiere si pone in continuità con il restauro già realizzato nel 2024 nel presbiterio, che ha interessato il ciclo pittorico di Paolo da Caylina il Giovane, e rappresenta un passo decisivo verso la piena valorizzazione della chiesa.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è il sindaco di Gussago Giovanni Coccoli: «Questo cantiere completa idealmente il lavoro già svolto negli anni scorsi sulla chiesa, con il recupero dell’immobile e il restauro degli affreschi di Paolo da Caylina il Giovane nella cappella. Ora è il momento di intervenire sull’aula, sulle sue decorazioni e sugli affreschi che custodisce: un passo decisivo che ci avvicina all’obiettivo più ampio, quello di restituire nel tempo l’intero complesso della Santissima alla sua piena bellezza. Desidero rinnovare il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno votato e sostenuto questo progetto, al Fai che continua a credere nel valore dei nostri luoghi e a investire nella loro tutela. Preservare queste testimonianze storiche, artistiche e culturali significa consegnare alle future generazioni un patrimonio vivo, che continuerà a raccontare la nostra storia e a offrire bellezza. È un impegno che portiamo avanti con orgoglio e senso di responsabilità, certi che la Santissima continuerà a essere un luogo di riferimento per tutta la comunità».
«Il Fai ha scelto di sostenere insieme a Intesa Sanpaolo il progetto di recupero del complesso della Santissima di Gussago per l’alto valore storico artistico del bene e per la straordinaria partecipazione della comunità locale, che negli anni ha dimostrato un impegno costante e concreto. Il risultato ottenuto al censimento “I Luoghi del Cuore” testimonia un legame autentico tra il bene e il territorio. Fondamentale è stato il ruolo del comitato “Santissima nel cuore”, che, con il supporto del Comune di Gussago, ha promosso iniziative culturali, eventi e attività di raccolta fondi, coinvolgendo associazioni e realtà locali in un’ampia rete di collaborazione»: è il commento di Federica Armiraglio, responsabile Fai per il programma «I Luoghi del Cuore».
La partecipazione al censimento «I Luoghi del Cuore» ha rappresentato un momento di forte coesione civica, grazie anche all’impegno del comitato «Santissima nel Cuore», oggi costituito in associazione del Terzo Settore, che ha saputo coinvolgere cittadini, associazioni e realtà del territorio.
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