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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliIl Museo Richard Wagner, nato nel 1995 su iniziativa dell’Associazione Richard Wagner di Venezia a Ca’ Vendramin Calergi, diventa il quattordicesimo museo della rete Muve. La firma dell’accordo, siglata il 30 marzo, ha coinvolto tre enti veneziani: il Casinò, l’Associazione Richard Wagner e la Fondazione Musei Civici, rappresentata dalla presidente Mariacristina Gribaudi. All’atto erano presenti il sindaco Luigi Brugnaro e la consigliera delegata a Cultura, Attività Teatrali e cinema, Giorgia Pea.
Con questo accordo, la Fondazione Musei Civici assume la gestione delle sale del museo all’interno dell’immobile del Casinò e delle raccolte in esse contenute (documenti, manifesti, partiture, lettere autografe, quadri, dischi, litografie e cimeli) che costituiscono un’importante collezione privata dedicata al compositore tedesco, comprese le opere già appartenenti al patrimonio civico.
L’operatività della rete Muve all’interno del museo è prevista per il 2027, dopo una fase di studio degli interventi necessari. L’obiettivo sarà valorizzare la storia, le collezioni, la fruibilità e l’accessibilità del museo.
Nel piano ammezzato di Ca’ Vendramin Calergi dove oggi sorge il museo, il compositore tedesco (Lipsia 1813-Venezia 1883) soggiornò per diversi periodi, in fuga dagli affanni quotidiani e dalle crisi sentimentali, alla ricerca di nuova ispirazione, lontano dai turbamenti del mondo. Spinto da un bisogno di quiete, Wagner individuò in Venezia la sua oasi, dove trascorse l’inverno con la famiglia fino alla morte, avvenuta improvvisamente il 13 febbraio 1883.
«L’Associazione Richard Wagner di Venezia, la Fondazione Internazionale Richard Wagner di Venezia e tutto il mondo internazionale wagneriano, ha dichiarato Alessandra Althoff Pugliese, presidente dell'Associazione Richard Wagner, sono felicissimi e soddisfatti che, a oltre 30 anni dall’accordo culturale in nome di Richard Wagner tra Venezia e Bayreuth, città wagneriana, abbiamo firmato la convenzione con la Fondazione Musei Civici di Venezia per la futura gestione e sviluppo del Museo Richard Wagner. Insieme, con il sostegno del Comune di Venezia, nostro socio fondatore, abbiamo raggiunto questo ambito traguardo e guardiamo con entusiasmo alla futura collaborazione con i Musei Civici di Venezia».
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