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Salvatore Settis e Tomaso Montanari

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Salvatore Settis e Tomaso Montanari

Protagonisti 2019 | Libro | Arte. Una storia naturale e civile

Settis e Montanari hanno curato e scritto i 5 volumi di questo corso di storia dell'arte con un team di studiosi che si è cimentato nel difficile compito di tradurre la storia in materia vivente

Francesca Filippi

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Sono stati scelti dalla redazione de «Il Giornale dell'Arte» i protagonisti del 2019 nelle categorie «Persona», «Mostra», «Museo» e «Libro». Per la categoria «Libro», il prescelto è Arte. Una storia naturale e civile (Einaudi Scuola, Milano 2019), un corso di storia dell’arte.

Arte. Una storia naturale e civile (Einaudi Scuola, Milano 2019) è un corso di storia dell’arte in cinque volumi per le scuole superiori. Salvatore Settis e Tomaso Montanari lo hanno curato e scritto in collaborazione con una squadra di studiosi che si è cimentata nel difficile compito di tradurre la storia in materia vivente, organizzando i contenuti secondo solidi apparati metodologici, recependo le ricerche recenti e tracciando le connessioni tra passato e presente.

Come «Il Giornale dell’Arte» ha rilevato nella recente grande inchiesta sui manuali di testo per le scuole superiori, mentre la didattica della Storia dell’arte è sofferente per gli attacchi subiti nelle ultime riforme, l’editoria scolastica gode di ottima salute, e costituisce una frontiera di sperimentazione, sulla carta e online.

La discesa in campo di Settis e Montanari con Einaudi Scuola è la dimostrazione di queste potenzialità, oltre che dell’urgenza di occuparsi della scuola. Un settore dove i libri sono rivolti a migliaia di persone, sono letti parola per parola, sottolineati, riassunti, ripetuti a voce alta. Dove i lettori, ovvero gli studenti, non scelgono i testi (sono gli insegnanti a farlo) ma, volenti o nolenti, ne sono condizionati per sempre.

Dove grazie alla scorrevolezza della scrittura, alla profondità dei contenuti e alla potenza delle immagini, tutto collabora a fare amare (o, quando negato, a odiare) la materia. Dove quando si parla di Arte, che tra i banchi comprende l’architettura e il paesaggio costruito, perdere l’attenzione degli studenti significa anche perdere l’occasione di educare i cittadini alla bellezza, alla comprensione e alla tutela del loro patrimonio. Arte. Una storia naturale e civile è stato definito dai suoi autori un manuale di «cittadinanza consapevole».

È un progetto scritto con l’obiettivo di mettere gli studenti nella condizione di impadronirsi dell’alfabeto che gli esseri umani utilizzano da millenni per comunicare ed esprimere loro stessi e la società in cui vivono. Si assume appieno il compito alto della divulgazione, poco premiante nelle carriere accademiche, ma di grandissima responsabilità.
 

Salvatore Settis e Tomaso Montanari

Francesca Filippi, 29 dicembre 2019 | © Riproduzione riservata

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