Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
OPINIONI
In un mondo inesorabilmente iperconnesso, è difficile immaginare un’arte che non si confronti con temi che eccedono la dimensione puramente individuale
Alcuni brevi versi attribuiti al poeta persiano Rumi diventano chiave di lettura per attraversare tre piani simultanei: l’escalation geopolitica legata all’Iran e le dichiarazioni di Donald Trump, il sufismo anche come finestra museale (lo dimostra l’esposizione ora in corso al British Museum), e il nuovo immaginario spaziale attivato dalla missione Artemis II. Tra crisi e proiezione, la questione si sposta sulla capacità culturale di costruire “finestre” attraverso cui interpretare il presente.
Storico dell’arte specializzato in disegno e curator in charge della Achenbach Foundation for Graphic Arts dei Fine Arts Museums di San Francisco, Furio Rinaldi racconta il suo percorso
tra mercato, collezionismo e valorizzazione delle opere su carta
Cinquant’anni dopo il film di Alan J. Pakula sul giornalismo che smascherava il potere abbiamo imparato che la realtà può essere documentata, verificata, persino processata, e tuttavia non bastare
Aziende, giornalisti e il potere di scrivere la storia. Un editoriale sul giornalismo di moda di Alessio Vannetti
Solo i grandi artisti hanno saputo (e sanno) affrontare l’azzardo iconografico della vittoria di Cristo sulla morte
Il manufatto marmoreo conservato nei Musei Vaticani è una summa della prefigurazione teologica della resurrezione di Cristo. Una nuova visione della bellezza destinata a divenire albergo dell’anima
Mangiamole pure, le uova di Pasqua. Ma sapendo che sono sacre e che hanno una storia iconografica. Dall’«uovo primigenio», dipinto da Piero della Francesca nella Pala di Brera, alle uova di Ribera, Velázquez e Casorati
Articoli precedenti
Splendore formale e consapevolezza della fine nella filmografia del noto regista del Novecento a cinquant’anni dalla sua morte
La domanda che resta in sospeso non è se il problema esiste ma se qualcuno intenda, finalmente, costruire le condizioni perché gli artisti italiani esistano, in forme riconoscibili, dentro il sistema che oggi decide cosa è arte contemporanea.
Nella nuova trilogia di film «Do U Dare!», che sarà presentata Venezia in occasione della prossima Biennale Arte, l’artista iraniana si ispira alla tragica storia di isolamento e ossessione artistica di Nasim Najafi Aghdam, fuggita bambina dall’Iran e morta suicida dopo aver tentato una strage nella sede californiana della piattaforma di condivisione video
A New York MoMA e Met Opera uniscono le forze per una mostra e uno spettacolo teatrale. E anche Netflix annuncia una serie sulla tormentata coppia di artisti
Il giornalista Martin Bailey racconta un episodio che lega l’artista olandese alla tragica attualità. La litografia «Sulla soglia dell’eternità» del 1882 già appartenuta a un vicepresidente degli Stati Uniti, fu acquistata da Farah Diba nel 1975 per il Museo d'Arte Contemporanea di Teheran, che sarebbe stato inaugurato due anni dopo
Nella nuova produzione della travolgente opera la messinscena di Fabio Cherstich valorizza tutta la vis comica, esplosiva, fatta di accumuli, slanci, cortocircuiti, trappole ritmiche e detonazioni improvvise
Nel film in uscita il 12 marzo sulla vita, e l’ossessione, della matematica e archeologa Maria Reiche, il regista Damien Dorsaz non spettacolarizza il mistero: i geoglifi incisi nel deserto peruviano si mostrano come un paesaggio mentale prima che geografico, un codice pensato per essere visto da lontano, forse dal futuro
Il ricordo della storica dell’arte e curatrice della Sezione Libri de «Il Giornale dell’Arte»















