OPINIONI

Curiosità, giudizi e riflessioni suggeriti dai nostri commentatori

L’artista faceva parte della progenie di autori come Fellini e Antonioni, come Pupi Avati, Tonino Guerra e Lucio Dalla, che non avrebbero potuto nascere altrove

«Nella mia esperienza ogni quattro anni c’è un cambio di passo. Si esaurisce una stagione e ne inizia un’altra»: incontro con lo scultore vicentino che il primo giugno sarà all'Università di Malta per parlare con Keith Sciberras di «sculture come metafore della vita»

Tre studiosi ricordano il prodigioso lavoro di Mahon per restituire al pittore emiliano il ruolo primario perduto nell’Ottocento

In un editoriale Franco Fanelli riflette sulla 60ma edizione dell’Esposizione Internazionale d’Arte: il sottotema non è la guerra, ma la paura

Se è vero che ci sono infinite possibilità, c’è comunque un modo «giusto» di trattare le fotografie: come oggetti di valore

L’architetto 72enne, proto della Basilica di San Marco, denuncia la fragilità strutturale della città, oggi con problemi esasperati dall’innalzamento delle acque, mentre perfino la manodopera specializzata sta scomparendo

«Per diventare una grande città dovremmo includere i 131 Comuni dell’hinterland e raddoppiare gli abitanti. La pandemia è stata un’occasione mancata, non abbiamo compreso che la qualità dell’aria è centrale. Bene le nostre istituzioni culturali, ma dovremmo parlarci di più. E ci manca ancora un museo di arte contemporanea» 

Mentre l’edizione italiana della rivista «Flash Art», nata nel 1967, diventa annuale, abbiamo chiesto al suo fondatore di raccontarne la storia: «Ho visto di tutto, ma nulla è paragonabile ai cambiamenti odierni»

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Da oltre cinquant’anni l’artista torinese dialoga severamente con la storia della pittura per rivelarne l’alfabeto nascosto. Scrive il «New York Times»: «Merita un posto nella storia mondiale dell’Astrattismo»

Dalla scuola di Dürer a Damien Hirst, da Frans Floris a Maurizio Bottoni: perché un essere tanto insignificante è diventato così significativo nell’arte? 

David Ekserdjian ci racconta come nel museo londinese si guardi al passato con una spasmodica attenzione per l’inclusione contemporanea

Maurice Denis, a cui spettano i più bei quadri pasquali moderni, contestualizzato tra i suoi contemporanei, tra pittura, musica e letteratura

Un capolavoro del paesaggio ottocentesco italiano di Fontanesi suggerisce un parallelo con una celebre pagina di poesia

La seconda puntata di una corrispondenza sui motivi che ci spingono a visitare i luoghi dell’arte

Negli ultimi anni Città del Messico si è affermata nell’arena artistica internazionale grazie a una resilienza e a una rinascita creativa che ha catturato l’attenzione mondiale

Claudio Strinati, storico dell’arte e musicologo, sul libro «Arte e Anarchia» del vicedirettore del Warburg Institute

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