Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliNel 120mo anniversario della nascita di Carlo Scarpa (Venezia, 2 giugno 1906-Sendai, Giappone, 28 novembre 1978), Venezia e il Veneto rendono omaggio a un protagonista dell’architettura del Novecento attraverso un articolato programma di incontri, visite guidate, workshop e approfondimenti che ne restituiscono la complessità del pensiero e l’attualità dell’opera.
A promuovere il progetto sono il Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia, quattro Enti firmatari nel 2019 di un accordo quadro per la valorizzazione della figura e delle opere dell’architetto veneziano.
Il progetto coinvolge alcuni dei luoghi più emblematici del suo lavoro: a Venezia il Negozio Olivetti (bene Fai in piazza San Marco), la Fondazione Querini Stampalia e l’Aula Baratto di Ca’ Foscari, cui si aggiungono, in provincia di Treviso, il Memoriale Brion (bene Fai ad Altivole) e il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno.
Carlo Scarpa è ritenuto uno dei maggiori architetti italiani del Novecento, per aver tramutato il progetto architettonico in un’esperienza fatta di materia, luce, dettaglio e relazione con il contesto storico. Scarpa ha cambiato radicalmente il modo di concepire il rapporto tra l’architettura, l’artigianato e la memoria dei luoghi. La sua ricerca si distingue per l’attenzione maniacale al dettaglio costruttivo, per l’uso raffinato dei materiali (cemento, vetro, legno, ottone, pietra, acqua) e per l’attitudine a intervenire su edifici storici senza ripudiarne l’identità, anzi, mettendola in risalto attraverso un linguaggio contemporaneo.
Il 2 giugno, nel giorno del 120mo «compleanno» dell’architetto, il Fai propone al Memoriale Brion «Il Memoriale visto da vicino», una visita guidata con J. K. Mauro Pierconti dedicata a uno dei luoghi più intensi e spirituali dell’universo scarpiano. Nel novembre di quest’anno il Fai, cui il Memoriale è stato donato dalla famiglia Brion, inaugurerà un nuovo padiglione nei pressi del viale di ingresso del Cimitero, progettato da Amdl Circle (lo studio fondato dall’architetto Michele De Lucchi) e destinato a offrire ai visitatori contenuti e approfondimenti che consentano di entrare in profondità nella ricchezza e delicatezza di uno dei capolavori scarpiani. La visita è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Sempre il 2 giugno, il Museo Gypsotheca Antonio Canova dedicherà a Carlo Scarpa una giornata speciale dal titolo «Con le parole di Carlo Scarpa. Pensieri sulle arti», con interventi di Orietta Lanzarini e Mario Gemin, pensata per intrecciare memoria, celebrazione e riflessione contemporanea. Gli appuntamenti sono gratuiti previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo, i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione obbligatoria telefonando allo 0423 544323 oppure scrivendo a posta@museocanova.it.
Il 4 giugno alle 17 la Fondazione Querini Stampalia ospiterà il talk «Architetture del sentire: corpo, spazio, percezione», un incontro che, a partire dallo spazio sensibile progettato da Carlo Scarpa, approfondirà con gli esperti Consuelo Agnesi, Liselotte Corigliano e Mario Gemin il rapporto tra architettura, corpi in movimento e molteplicità delle esperienze percettive di chi abita e attraversa un ambiente. È previsto il servizio di traduzione simultanea in Lis-Lingua dei Segni Italiana. L’ingresso è libero su prenotazione.
Il 5 giugno alle 17 il Fai aprirà le porte del Negozio Olivetti per una speciale visita guidata con Francesco Zanon, il maestro fabbro che tra il 1957 e il 1958 lavorò fianco a fianco con Carlo Scarpa realizzando tutti gli elementi metallici del celebre spazio di Piazza San Marco. Zanon presenterà dal vivo alcuni degli straordinari dettagli realizzati per il Negozio Olivetti, mettendoli persino in funzione e offrendo così al pubblico un’esperienza autentica e immersiva nel laboratorio creativo scarpiano. Il Negozio ospita la mostra «Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti», visitabile anche in occasione dell’evento. La visita è a pagamento, con posti limitati e prenotazione obbligatoria.
La visita al Negozio Olivetti proposta il 5 giugno sarà inoltre occasione di confronto con gli studenti del workshop «Carlo Scarpa e l’officina Zanon», promosso dall’Università Iuav di Venezia dal 27 aprile al 15 giugno, che dialogheranno con l’artigiano approfondendo il rapporto tra progetto e manualità.
Il 6 giugno sarà infine possibile visitare l’Aula Baratto di Ca’ Foscari attraverso le speciali visite guidate organizzate dall’Università Ca’ Foscari Venezia nell’ambito del Ca’ Foscari Tour. Le visite, con focus dedicato all’opera dell’architetto veneziano, partiranno dal cortile centrale di Palazzo Foscari in quattro turni previsti alle ore 10, 10.40, 11.20 e 12, con gruppi di massimo 25 persone. La partecipazione è gratuita, con accesso senza prenotazione fino a esaurimento posti.
Altri articoli dell'autore
Nella prima fase sono state posizionate nella Chiesa del Gesù sonde per il monitoraggio dello stato di conservazione del dipinto. Il recupero è stato promosso dalla Regione Liguria, grazie a un finanziamento di 40mila euro
Contro il parere dell’opinione pubblica, la Commissione Usa delle Belle Arti approva l’Arco di Trump
Sono state anche ignorate le raccomandazioni precedenti dell’organo governativo, che suggerivano l’esclusione delle statue dorate dalla sommità del monumento per ridurne l’altezza (75 metri)
Si aprono due nuove sale presso l’istituzione di via Ulisse Aldrovandi: una è una sorta di Wunderkammer con inediti esemplari di conchiglie, uccelli, pesci, rettili, mammiferi e insetti, l’altra proietta il visitatore in una dimensione dal contenuto emozionale
L’intervento conservativo ha consentito il recupero delle opere pittoriche e il loro riallestimento all’interno del polo museale nel Complesso museale di Santa Chiara. L’iniziativa è stata finanziata dall’Azienda Usl Toscana Sud Est



