Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La Fontana dei Pupazzi a Villa Borghese

Image

La Fontana dei Pupazzi a Villa Borghese

Restauro ricostruttivo per la Fontana dei Pupazzi a Villa Borghese

La tormentata storia del settecentesco invaso, vittima di sottrazioni e furti a più riprese, è giunta a un lieto fine, propiziato da Sport e Salute Spa

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

A Villa Borghese è tornata a zampillare la Fontana dei Pupazzi, tradizionalmente datata alla fine del XVIII secolo, ripristinata grazie a un intervento di restauro ricostruttivo promosso da Sport e Salute spa, in occasione della 92ma edizione dello Csio (Concours Saut International Officiel) di Piazza di Siena. L’inaugurazione ufficiale si è svolta ieri 25 maggio alla presenza dell’amministratore delegato di Sport e Salute spa ed «event director» del Master d’Inzeo, Diego Nepi Molineris.

Il restauro si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Villa Borghese, che negli ultimi anni ha visto numerosi interventi: dall’Ovale alla Valle dei Platani, dalla mostra dell’Acqua Felix al restauro di un bassorilievo romano.

La Fontana dei Pupazzi ha una storia travagliata. Nel 1983 fu oggetto di un grave furto: venne sottratto il gruppo scultoreo centrale, composto da un vaso con due putti e delfini. Un furto che seguì la precedente sottrazione del pilo centrale, avvenuta in un momento non specificato, e la sparizione dei quattro mascheroni che adornavano la vasca.

Il progetto di restauro ha portato al recupero delle superfici lapidee del manufatto, insieme a quelle in muratura del bacino inferiore e alla realizzazione di una copia in jesmonite Ac730 con polvere di marmo dell’originale gruppo scultoreo dei Pupazzi. Tale operazione ha consentito il ritorno all’aspetto originario della fontana e dei suoi getti d’acqua, nonché la sua valenza prospettica legata alla percezione dell’invaso nella cornice di piazza di Siena e del soprastante viale dei Cipressi.

Nepi Molineris ha ribadito l’importanza di prendersi cura del patrimonio artistico. Durante la cerimonia ha simbolicamente riattivato il getto d’acqua della fontana, affermando che «questa bellezza diventa un messaggio potente sulla cura del nostro patrimonio». «Riconsegniamo alla città una delle sue immagini più iconiche, ha concluso. La Fontana dei Pupazzi ritrova oggi grazia, bellezza e la limpidezza dell’acqua. Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro condiviso e alla collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali».

Gaspare Melchiorri, 26 maggio 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

È stata restaurata da esperti di Vilnius: è una copia sei-settecentesca di un’immagine sacra mitica, andata perduta nell’Ottocento, che unì nelle sue peripezie la storia di tre Paesi europei. Ora sarà esposta in una mostra, e tornerà poi nella Chiesa della capitale lituana in cui è sempre stata conservata

L’accordo si inserisce nel quadro delle attività istituzionali promosse dal Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) nel corso dell’attuale Consiliatura, dedicate allo studio delle dinamiche demografiche, al ripopolamento delle aree territoriali marginali e al rafforzamento dei servizi di cittadinanza

Il 30 marzo è stato siglato un accordo tra Fondazione Musei Civici, il Casinò e l’Associazione Richard Wagner. L’operatività è prevista a partire dal 2027, con interventi di valorizzazione sulla sede, sulle attività e sulle collezioni

A poco più di un mese dalla sua nomina, la titolare del dicastero ha rilasciato la sua prima intervista radiofonica a France Inter

Restauro ricostruttivo per la Fontana dei Pupazzi a Villa Borghese | Gaspare Melchiorri

Restauro ricostruttivo per la Fontana dei Pupazzi a Villa Borghese | Gaspare Melchiorri