Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

I tecnici al lavoro per l’«insediamento» della statua di Sant’Oronzo all’interno del Palazzo del Seggio

Foto: Ansa

Image

I tecnici al lavoro per l’«insediamento» della statua di Sant’Oronzo all’interno del Palazzo del Seggio

Foto: Ansa

Sant’Oronzo a Lecce è ospitato dal Sedile

Il delicato stato di conservazione della scultura settecentesca ha portato alla sua musealizzazione all’interno del Palazzo del Seggio, al riparo dagli agenti atmosferici

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

A Lecce la statua originale di Sant’Oronzo del 1739 (realizzata in legno e rivestita con lamine di rame, fatta assemblare a Venezia dalla cittadinanza leccese in sostituzione di una scultura più antica, andata perduta) è tornata nella piazza dedicata al santo patrono, dopo un’attesa di 6 anni. Alta 5 metri, di proprietà del Comune di Lecce, la statua raffigura il Santo in abiti vescovili con i suoi emblemi nell’atto di benedire la città, ed è stata spostata dall’androne di Palazzo Carafa, dov’era stata collocata provvisoriamente dopo il lungo restauro a cui è stata sottoposta, all’interno del Palazzo del Seggio, più conosciuto come Sedile

La scelta di collocare la statua originale nel Sedile è stata determinata da una parte dalla necessità di «musealizzazione» dell’opera, al riparo dagli agenti atmosferici, per il suo delicato stato di conservazione, in quanto la parte lignea interna si presenta ormai sofferente all’azione del tempo e alle infiltrazioni; dall’altra da un sondaggio pubblicato sul sito del Comune e voluto dalla sindaca Adriana Poli Bortone per coinvolgere cittadini e fedeli legati al culto di Sant’Oronzo.

La statua del Santo Patrono e la colonna romana sono state sottoposte a un’attenta opera di restauro sotto il controllo e seguendo le indicazioni della Soprintendenza di Lecce. Entrambi gli interventi sono stati finanziati da uno sponsor privato.

L’antico Palazzo del Seggio si trova accanto alla colonna romana sulla cui sommità nell’aprile 2024 è stata collocata la copia gemella della statua realizzata per preservare dagli agenti atmosferici l’originale. Con la consulenza scientifica del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento la copia della statua di Sant’Oronzo è stata progettata sulla base di un rilievo condotto con la tecnica del «laser scanner» per garantire la fedeltà all’originale, rispettandone le dimensioni e la volumetria. La statua è stata realizzata da una ditta specializzata, la Fonderia Nolana Del Giudice e collocata, con un idoneo ancoraggio, sulla sommità della colonna.

Gaspare Melchiorri, 31 luglio 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

La nuova costruzione è un’enorme distesa ondulata di cemento che aggiunge oltre 10mila metri quadrati di spazio espositivo al museo, oltre a 1,4 ettari di parco pubblico

Secondo i sottoscrittori della dichiarazione sono stati lesi più di 130 monumenti e musei nazionali e iscritti all’Unesco, con ulteriori distruzioni in aree urbane storiche e siti archeologici

Sono attribuiti al sacerdote del XVII secolo Hermodorus Regius, del quale finora se ne conoscevano soltanto 30. L’ecclesiastico li annotava probabilmente per utilizzarli come strumenti di comunicazione nelle prediche e negli scritti, perché sintetici per natura e noti alla gente comune

Aveva 46 anni. Era esplicita rispetto alla sua identità queer. «Non mi identifico con l’essere una donna», diceva. Nel 2021 aveva raffigurato nelle sue opere l’assalto del 6 gennaio a Capitol Hill (Washington) dei sostenitori di Donald Trump

Sant’Oronzo a Lecce è ospitato dal Sedile | Gaspare Melchiorri

Sant’Oronzo a Lecce è ospitato dal Sedile | Gaspare Melchiorri