Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
David Landau
Leggi i suoi articoliLa collaborazione tra Poltrona Frau e Shepard Fairey nasce da un dialogo tra mondi apparentemente distanti, che qui si incontrano con naturalezza. La poltrona Archibald Delicate Balance Limited Edition diventa un terreno di sperimentazione in cui street art, maestria artigianale e impegno sociale si fondono, dando forma a un oggetto che parla a più livelli.
Da un lato c’è l’arte contemporanea di Fairey, capace di trasformare immagini iconiche in strumenti di riflessione sociale e culturale. La figura di Madre Natura, i fiori delicati e gli uccellini sospesi non sono semplici elementi decorativi: diventano simboli di equilibrio, fragilità e responsabilità collettiva. L’illustrazione invita a considerare la relazione con l’ambiente come un bene prezioso da tutelare, riconoscendo l’interdipendenza tra l’uomo e la natura.
Dall’altro lato c’è l’artigianato italiano di Poltrona Frau. Da oltre un secolo l’azienda reinventa la pelle, il design e il comfort, trasformando ogni poltrona in testimonianza di eccellenza e sostenibilità. La stampa digitale, le goffrature tridimensionali e la pelle ColorSphere Impact Less, ottenuta tramite un processo di concia più responsabile, dimostrano come innovazione e artigianalità possano convivere senza compromessi estetici. Ogni dettaglio, dal rivestimento ai rilievi 3D, è concepito per dare profondità visiva e tattilità all’opera, creando una relazione concreta tra l’oggetto e chi lo utilizza.
L’impatto sociale costituisce un terzo livello del progetto. Attraverso la collaborazione con Treedom, l’acquisto di ogni poltrona sostiene una comunità di 80 donne indigene in Guatemala, garantendo loro autonomia economica e condizioni di lavoro più eque. In questo modo, la poltrona Archibald non è solo un oggetto di lusso, ma diventa un veicolo concreto di cambiamento sociale, dimostrando come arte e design possano generare valore oltre la bellezza estetica.
Questa fusione tra estetica, artigianato e responsabilità sociale rende l’Archibald Delicate Balance un simbolo del concetto «True Over Time», la filosofia 2026 di Poltrona Frau che celebra ciò che è autentico, rilevante e duraturo. La poltrona non è solo bella e funzionale; è un messaggio culturale e civico, capace di parlare alla responsabilità individuale e collettiva, all’armonia tra uomo e natura e alla capacità dell’arte di trasformare lo spazio che ci circonda.
L’edizione limitata comprende solo 200 pezzi numerati, disponibili nei flagship store Poltrona Frau e in una selezione di rivenditori autorizzati. Ogni poltrona è accompagnata da un certificato di autenticità firmato dall’artista e dal CEO di Poltrona Frau, oltre a una clutch che riprende la narrativa dell’opera e contiene un QR code per adottare due alberi di caffè in Guatemala, rafforzando l’impatto concreto e misurabile di ciascun acquisto.
Poltrona Frau, fondata nel 1912, è parte della federazione Haworth Lifestyle, che comprende marchi leader nel design e nel lusso come Ceccotti Collezioni, Cassina, Zanotta, Cappellini, Karakter, JANUS et Cie, Interni, Luminaire, Luxury Living Group, Ralph Lauren Home, Bentley Home, Bugatti Home, Dolce & Gabbana Casa, Trussardi Casa e Versace Home. Con un fatturato di 2,6 miliardi di dollari e oltre 8.000 membri in tutto il mondo, Haworth Lifestyle promuove il design e l’artigianato attraverso team multiculturali e marchi complementari.
Archibald, disegnata nel 2009 da Jean-Marie Massaud, è diventata rapidamente uno dei simboli più riconoscibili del brand, rappresentando comfort, eleganza e artigianalità. L’interpretazione di Fairey ne eleva l’eredità, trasformandola in una dichiarazione culturale e artistica contemporanea. La pelle Impact Less, con riduzione di sostanze chimiche e consumo d’acqua e certificazione Leather Working Group Gold, testimonia la ricerca costante dell’azienda per un lusso consapevole e responsabile.
Archibald Delicate Balance non è solo un oggetto da collezione. È un progetto in cui estetica, artigianato e responsabilità sociale si incontrano, mostrando come il design possa generare impatto concreto e duraturo.
Altri articoli dell'autore
A Palazzo Cini, dal 5 maggio al 27 settembre, in concomitanza con la Biennale Arte 2026, David Salle presenta una nuova serie di dipinti realizzati attraverso l’interazione tra pittura e intelligenza artificiale. L’artista statunitense utilizza un modello addestrato sui propri lavori per generare immagini che vengono poi rielaborate manualmente sulla tela. Il progetto riapre una questione centrale del presente: quale spazio resta alla pittura dentro un ecosistema visivo sempre più dominato dalle macchine.
Uno scheletro quasi completo di Triceratops, soprannominato “Trey”, potrebbe essere venduto all’asta per una cifra compresa tra 4,5 e 5,5 milioni di dollari. Il fossile sarà offerto il 17 marzo sulla piattaforma di aste online Joopiter, con chiusura delle offerte prevista per il 31 marzo.
Il progetto KAWA, fondato da Erika Suzuki e Julia Rönnqvist Buzzetti, esplora il potere trasformativo del bottone attraverso installazioni, bottoni artigianali di Yuuka Miyazono e workshop, celebrando tradizione, memoria e connessioni tra Italia e Giappone
Girato negli spazi di Casa Museo Molinario Colombari e diretto da Tommaso Ottomano, Lezioni d’Abisso trasforma la Collezione Ettore Molinario in materia filmica. Il cortometraggio, prodotto da Kitten Production e presentato durante la Design Week 2026, rilegge il concetto freudiano di perturbante attraverso un impianto visivo che intreccia surrealismo, moda e teatro domestico.



