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DAVID LANDAU

L’intelligenza artificiale sta modificando in profondità il funzionamento del mercato dell’arte, ben oltre la produzione di immagini o opere generate algoritmicamente. Dalla valutazione al collezionismo, dalla comunicazione alla gestione dei dati, l’IA agisce come infrastruttura invisibile che ridefinisce criteri di valore, velocità di scambio e rapporti di potere all’interno del sistema.

A Santa Fe è in vendita per 6,25 milioni di dollari la residenza che Gene Hackman ha abitato per oltre trent’anni. Un complesso architettonico costruito come spazio di ritiro e lavoro, lontano da Hollywood, che oggi viene proposto per il suo valore progettuale e paesaggistico.

Nel mercato globale dei collectibles, dove l’intreccio tra cultura pop, spettacolo e finanza è ormai strutturale, il valore non si misura più soltanto in milioni di dollari, ma in visibilità, narrazione e controllo simbolico dell’oggetto. Lo dimostra il caso della Pikachu Illustrator, la carta Pokémon più rara al mondo, oggi al centro di una delle aste più seguite del settore.

I Fiocchi di neve di Bentley sono un testo visivo che parla di natura, unicità e forma. Ci ricordano come l’arte possa nascere tanto dall’osservazione poetica quanto dall’indagine rigorosa

Il ritratto di Brigitte Bardot secondo Andy Warhol non è solo un omaggio a una diva del cinema, ma la messa a fuoco di un momento storico in cui sessualità, politica, celebrità e arte si sovrappongono. Bardot non è soltanto l’ultima grande sex symbol del Novecento europeo: è una Marianne pop, un’immagine che, grazie a Warhol, smette di appartenere al tempo per entrare definitivamente nella storia dell’arte.

Snowman è un’opera che incarna perfettamente la poetica di Fischli & Weiss: un’arte che nasce dal quotidiano, attraversa l’assurdo e si radica nel tempo reale. Con un gesto semplice e disarmante, il duo svizzero trasforma un simbolo infantile in una meditazione profonda sulla fragilità, sull’impermanenza e sul senso stesso del fare arte

La mostra di Gagosian riporta l’attenzione su una serie che, più di altre, ha segnato il passaggio di Johns da una riflessione sull’oggetto a una pittura come campo mentale e visivo aperto. "Tra l'orologio e il letto", dal 22 gennaio al14 marzo 2026

“Non si tratta solo di un pezzo di storia della moda,” ha dichiarato Morgane Halimi, responsabile globale della divisione Handbags & Fashion di Sotheby’s, “ma di un oggetto profondamente personale appartenuto a un’icona culturale e stilistica la cui eredità continua a ispirare.”

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È online il catalogo generale dell’opera di Fabio Mauri, anticipando l’edizione cartacea prevista nel 2026. Il progetto sarà presentato il 10 dicembre alla Triennale di Milano, con la curatrice Carolyn Christov-Bakargiev. Il catalogo inaugura un percorso internazionale che culminerà con il tour dedicato al volume

Se Gehry è spesso letto come l’architetto della monumentalità o dell’“effetto Bilbao”, a Praga dimostra la capacità di muoversi in contesti storici densi senza ricorrere a eccessi titanici. Qui la sua architettura danza davvero: non per stupire, ma per interpretare un cambiamento collettivo.

È morto nella sua casa di Santa Monica in California, all’età di 96 anni, uno degli architetti più influenti del nostro tempo. Autore di progetti come Guggenheim Museum di Bilbao e  Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, ha trasformato la pratica progettuale con nuovi materiali, software digitali e soluzioni ingegneristiche che hanno segnato un cambio di paradigma nell’architettura contemporanea

Con La Esquinita, Long costruisce un microcosmo che ci parla di Miami ma anche di ogni città che vive tra desiderio e saturazione, tra promessa e rovina. Una fiaba zuccherina sull’orlo dell’abisso, splendida proprio perché non teme di sbriciolarsi.

E' già una delle novità più discusse ad Art Basel Miami Beach: Pace Gallery, Emmanuel Di Donna e David Schrader hanno annunciato la creazione di Pace Di Donna Schrader Galleries (PDS)

Il programma del Cinema Godard di Fondazione Prada, curato da Paolo Moretti, attraversa epoche, territori e generi diversi per raccontare la complessità del presente.

Ogni dicembre Miami cambia pelle. Le sue strade diventano corridoi espositivi, le spiagge si trasformano in padiglioni fieristici

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