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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliSi presenta come un luogo in cui «abitare l’arte» Casabianca, sul lago di Como, l’ultimo progetto degli imprenditori e collezionisti Paolo e Antonella De Santis, proprietari del Grand Hotel Tremezzo a Tremezzina (Co) e del Luxury Hotel Passacqua, a Moltrasio (Co). Un’antica villa degli Anni ’30 disegnata da Piero Ponci, affacciata sul lungolago, nel cuore della città, diventa così un posto dove raccontare l’amore per l’arte contemporanea.
All’interno dell’edificio è stata allestita una parte della collezione della famiglia De Santis, composta da circa 50 opere tra dipinti, sculture e installazioni di artisti come Vedova, Kiefer, Pistoletto, Kentridge, Paolini, Kounellis, opere distribuite su tre piani e quindici sale.
Ma questo non è uno spazio museale in senso stretto: niente etichette, nessun percorso obbligato, nessuna voce guida. E soprattutto nessun curatore: la famiglia De Santis ha scelto di affidarsi esclusivamente alla propria storia e al proprio gusto.
«Ci piace l’idea che chi entra e visita la collezione possa farlo con calma, magari fermandosi a leggere un libro sull’arte, prendendosi il tempo di osservare e respirare il luogo. Vogliamo che Casabianca viva con chi la abita, anche solo per un’ora», raccontano. La collezione potrà via via evolvere ed arricchirsi nel tempo, Casabianca potrà anche ospitare mostre temporanee. Per ora, però, l’anima del progetto resta quella di una bella casa in città ricca di arte.
«Siamo nati e cresciuti a Como. La nostra città ci ha dato molto; volevamo lasciare un segno, restituire qualcosa, che potesse essere utile alla comunità, ai giovani, che potesse aiutare a conoscere e ad amare l’arte», spiega Paolo De Santis. A rendere l’esperienza ancora più completa, è la collaborazione con la storica pasticceria Cova, una realtà fortemente ancorata alla tradizione. «Prendere un caffè da Cova, qui al piano terra, è come prenderlo a casa di un amico», dice De Santis.
Lo spazio accoglie gli ospiti dalla prima colazione all’aperitivo, offrendo un momento di pausa circondati dall’arte che prolunga naturalmente il tempo trascorso a Casabianca. Questo «salotto dell’arte» ha già in progetto un’ulteriore evoluzione: l’inaugurazione, nell’estate 2026, di tre suite situate all’ultimo piano della villa.
Una delle sale di Casabianca
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