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Uno scorcio del Chiostro di Santa Maria sopra Minerva

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Uno scorcio del Chiostro di Santa Maria sopra Minerva

Un programma di aperture al pubblico per il Chiostro di Santa Maria sopra Minerva

Con la conferma della concessione d’uso gratuita tra l’Agenzia del Demanio e la Provincia Romana dei Frati Predicatori, saranno previste visite guidate, in un’area solitamente inaccessibile, dedicate alla storia del complesso romano

Roberto Mercuzio

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Seguendo gli indirizzi del Ministro dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia del Demanio prosegue il proprio impegno nella valorizzazione dei beni del patrimonio dello Stato. Il Convento di Santa Maria sopra Minerva, sede centrale dell’Ordine dei Domenicani, che oggi ricorda l’anniversario di 809 anni dalla conferma dell’Ordine dei Predicatori da parte di papa Onorio III, avvenuta il 22 dicembre del 1216, torna protagonista con la conferma della concessione d’uso gratuita tra l’Agenzia del Demanio e la Provincia Romana dei Frati Predicatori.

Il Padre provinciale, Antonio Cocolicchio, cita la presenza nella basilica adiacente della tomba della patrona d’Italia e compatrona d’Europa e di Roma, santa Caterina da Siena, e la tomba del Beato Angelico, patrono universale degli artisti, che ha segnato nella pittura il passaggio ai valori dell’Umanesimo cristiano. Entrambi trascorsero lì gli ultimi anni della loro vita a dimostrazione del significato del compendio nella vita religiosa romana dell’epoca.

Il Convento, parte dell’area sacra di epoca romana denominata Minervum che ospitava, tra gli altri, il tempio di Minerva Chalcidica, è inserito nella cosiddetta Insula Sapientiae o Dominicana, che ha concluso nel corso del XVIII secolo il suo ciclo formativo con il completamento della Biblioteca Casanatense. Il compendio passò al patrimonio dello Stato a fine ‘800 e, proprio in relazione alla sua storica vocazione culturale, è divenuto sede del polo bibliotecario parlamentare con la Biblioteca della Camera dei Deputati e quella del Senato della Repubblica. Il Senato oggi per i propri scopi istituzionali ha in uso la Sala Capitolare che affaccia sul bellissimo chiostro affrescato.

Cuore dell’iniziativa è il Chiostro della Minerva, spazio di pregio con affreschi di grande bellezza, che sarà al centro di un programma di apertura al pubblico, con visite guidate dedicate alla storia del complesso e del suo chiostro, un’opportunità per scoprire un luogo di grande valore culturale e per destinarlo a usi istituzionali. Un’attenzione agli aspetti di innovazione è posta con l’arricchimento del sito web, nuovi contenuti sul chiostro e sul complesso conventuale, anche attraverso strumenti digitali innovativi e virtual tour immersivi. L’Agenzia del Demanio curerà la digitalizzazione per la più ampia diffusione on line.

Roberto Mercuzio, 22 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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