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Il bando per la competizzione «30 anni di Acqua Sant’Anna»

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Il bando per la competizzione «30 anni di Acqua Sant’Anna»

Una call per i 30 anni di Acqua Sant’Anna

Sant’Anna e Arteporté lanciano una competizione in onore dei trent'anni dell'azienda. La sfida è aperta a designer e creativi, che dovranno presentare un progetto per il nuovo packaging commemorativo di speciali bottiglie in tetrapack. Il cuore tematico della competizione? La leggerezza 

Margherita von Guggenberg

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Originalità, espressività e soprattutto “Leggerezza”: sono le caratteristiche chiave di cui è alla ricerca lo storico marchio Sant’Anna che inaugura la Call for Artist «30 Anni di Acqua Sant’Anna».

L’iniziativa nasce in collaborazione con il brand Arteporté, realtà di sviluppo per brand identitity in stretta collaborazione con artisti e grafici emergenti. 
Arteporté propone di conciliare lo sviluppo di identità estetiche per le aziende con la spinta vitale di creativi indipendenti: così Sant’Anna si fa portatrice di questa filosofia per celebrare i trent’anni dell’azienda leader di acque minerali. L’obiettivo è la realizzazione di bottiglie in tetrapack con un design rinnovato in produzione limitata da distribuire in occasione di eventi, fiere e iniziative ufficiali. L’oggetto diventa veicolo di una opera d’arte ad alta diffusione, a pieno contatto con la quotidianità del pubblico.
La partecipazione è aperta a tutti: basta essere maggiorenni per presentare fino a 3 proposte grafiche originali, di cui l’artista manterrà la paternità in caso di vittoria, entro il 28 Febbraio. L’estetica e la funzionalità dovranno complimentarsi nell’idealizzazione del packaging per trasmettere quelle idee che costituiscono gli ideali dell’azienda: primo fra tutti la Leggerezza come valore universale ed esperienza visiva, poetica e simbolica. Un tema portante da sempre per la Sant’Anna, che guida le sue iniziative per un domani in armonia fra natura e innovazione.

Un occhio puntato verso il futuro è quello che ha contribuito a rendere la Sant’Anna la produttrice più affermata nel settore dell’acqua minerale. Se infatti la fonte da cui prende il nome era conosciuta fin dal 1500 per la sua acqua limpida e pulita, e nel 1996 che la famiglia Bertone scopre le sorprendenti qualità minerali di questa sorgente nell’alta Valle Stura, a quasi 2000 metri d’altitudine. Presto la famiglia di imprenditori fonda il loro primo impianto a Vinadio, e istituisce un brand che 30 anni dopo vanta più di 350 milioni di fatturato annuo. 

È dall’attenzione di Sant’Anna alla convivenza e al rispetto con l’ambiente che nasce un progetto di iniziative nell’ambito sociale: un percorso di culturizzazione dell’impresa con l’obiettivo di arricchire l’ambiente aziendale, ma non solo. Condividere questo valore aggiunto col pubblico e consolidare i valori dell’azienda attraverso le proprie azioni sono gli ambiziosi obiettivi di questa campagna. 
A inaugurare i primi passi dell’azienda nel mondo dell’arte è nel 2024 la mostra fotografica «Acqua – Liquida bellezza»: una collezione di 50 scatti di Silvio Pupanella esposta alla Galleria Still di Milano, che racconta il percorso dell’acqua dalla fonte attraverso la loro sede storica- così come il percorso di crescita dell’azienda. In occasione della mostra è stata inoltre svelata l’opera «Per Aqua ad Lucem» di Massimo Lodola, una testimonianza di arte applicata che presenta l’oggetto quotidiano con il cromatico splendore di una vera e propria opera d’arte.

L'opera di Razzia che reinterpreta il logo Sant'Anna. Da Diffusissima 2024

Dal 2024 Sant’Anna contribuisce a Diffusissima, il progetto che trasporta le installazioni dell’Art Week negli spazi pubblici torinesi. In collaborazione con la rassegna d’arte (sempre a firma Arteporté), l’azienda riempie gli spazi dei palazzi storici torinesi di opere di grandi artisti- fra questi, Alessandro Ciffo con la sua poltrona «Jason» e il parigino Gérard Courbouleix–Dénériaz (in arte Razzia), che propone un logo Sant’Anna reinventato dall’estetica tutta fascino dei poster cinematografici. Ora queste opere sono esposte nella nuova sede dell’azienda ad Orbassano, dove è stata intrapresa anche la più recente fra le iniziative artistiche della Sant’Anna: il rinnovamento della facciata o a cura del celebre Ugo Nespolo, per fornire un’energia di stampo pop art alla location.

Il legame fra ambiente urbano e creatività artistica viene consolidato non attraverso processi statici, ma con iniziative dinamiche che mettano davvero a contatto l’identità aziendale con l’innovazione di un mondo sempre più effervescente. Così anche il look storico si aggiorna, si reinventa con il contributo di giovani artisti pronti a cogliere l’occasione.

Ma che cosa spetta al vincitore? Le trenta proposte finaliste del concorso verranno esposte in una mostra collettiva curata da Arteporté, dopo un processo di selezione portato avanti da una giuria di professionisti nel mondo della grafica e del design. Lì verrà annunciato il concept vincitore, e il suo creatore avrà l’occasione di partecipare a una residenza artistica a Torino di una settimana organizzata da Arteporté che propone workshop e incontri con curatori ed esperti del settore.


 

Margherita von Guggenberg, 23 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

Una call per i 30 anni di Acqua Sant’Anna | Margherita von Guggenberg

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