Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliIl meglio del cinema d’autore internazionale approda a Roma con la XXXI edizione di Cannes a Roma Mon Amour, la rassegna che rinnova il dialogo tra la Croisette e il pubblico italiano proponendo, in anteprima e in lingua originale con sottotitoli, una selezione delle opere più significative presentate all’ultimo Festival di Cannes. Dal 9 al 15 luglio la sala 5 del Cinema 4 Fontane diventa così una finestra privilegiata sulle tendenze del cinema contemporaneo, attraversando generi e linguaggi che spaziano dal melodramma alla fantascienza, dall’horror al racconto storico, fino alle riflessioni sull’identità, sul corpo e sulla famiglia.
Tra i titoli più attesi figurano «Minotaur» di Andreï Zviaguintsev, premiato con il Gran Premio Speciale della Giuria, «Coward» di Lukas Dhont, vincitore del premio per la Migliore interpretazione maschile, il nuovo thriller fantascientifico di Nicolas Winding Refn e «Her Private Hell e Teenage Sex and Death at Camp Miasma» di Jane Schoenbrun, insignito della Queer Palm. Il programma accoglie inoltre autori come Hirokazu Koreeda, Arthur Harari, Bertrand Mandico, Léa Mysius, Judith Godrèche e Yeon Sang-ho, restituendo la ricchezza di uno dei festival cinematografici più autorevoli al mondo.
La manifestazione, promossa e realizzata da Anec Lazio, conferma il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per gli spettatori interessati al cinema di ricerca e alle nuove prospettive del panorama internazionale.
Il programma completo dell’edizione e la prevendita dei biglietti sono disponibili sul sito web del Cinema 4 Fontane.
Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
Con 1,7 milioni di euro l’Accademia di Belle Arti di Palermo si espande nell’ex istituto Sacro Cuore
Il complesso sarà trasformato in un Campus delle Arti: le attività formative, i laboratori di ricerca e la produzione artistica avverranno in 11.600 metri quadrati e, tra un appuntamento e l’altro, sarà possibile fare una pausa nei 9.500 metri quadrati del giardino
La Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (Meis) ha avviato le procedure per unirsi alla Fondazione Museo Ebraico (Meb), con l’obiettivo di dare vita a un polo museale articolato su due sedi sotto un’unica governance
Il complesso urbano è emerso durante gli scavi nel sito archeologico di Ain Al-Sabil e fornisce una testimonianza sulla presenza umana nell’oasi di Dakhla tra IV e V secolo d.C.
Con questo ampliamento salgono a 44 le opere esposte, tra sculture e colonne provenienti dall’antico Museo Torlonia, consolidando il ruolo dello spazio come luogo permanente dedicato allo studio e alla divulgazione della collezione romana



