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L’opera compone il fulcro del terzo appuntamento di «Un capolavoro a Perugia», il progetto della Galleria Nazionale dell’Umbria che porta nel capoluogo umbro opere iconiche della storia dell’arte
- Alessia De Michelis
- 29 giugno 2026
- 00’minuti di lettura
Vincent van Gogh, «L’Arlesiana», 1890, (particolare)
Van Gogh protagonista a Perugia: «L’Arlesiana» dialoga con i maestri italiani della modernità
L’opera compone il fulcro del terzo appuntamento di «Un capolavoro a Perugia», il progetto della Galleria Nazionale dell’Umbria che porta nel capoluogo umbro opere iconiche della storia dell’arte
- Alessia De Michelis
- 29 giugno 2026
- 00’minuti di lettura
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliSarà «L’Arlesiana» (1890) di Vincent van Gogh il fulcro del terzo appuntamento di «Un capolavoro a Perugia», il progetto della Galleria Nazionale dell’Umbria che porta nel capoluogo umbro opere iconiche della storia dell’arte. Dopo «Le tre età» di Gustav Klimt e il «Nu couché» di Amedeo Modigliani, il museo ospita uno dei dipinti più celebri dell’artista olandese, concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Allestita al terzo piano del museo, l’esposizione propone un percorso immersivo dedicato alla vicenda umana e artistica di Van Gogh, arricchito da contenuti multimediali, approfondimenti e videoproiezioni che accompagnano il visitatore nella lettura dell’opera e del suo contesto.
Accanto al capolavoro, la collaborazione con la Fondazione Di Persio Pallotta-Museo dell’Ottocento di Pescara amplia il racconto con sedici opere di protagonisti dell’arte italiana tra Otto e Novecento. I dipinti di Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Silvestro Lega e Antonio Mancini instaurano un dialogo con «L’Arlesiana», offrendo una riflessione sull’evoluzione del ritratto e sulle trasformazioni artistiche che hanno segnato la nascita della modernità.
La mostra sarà presentata in anteprima mercoledì primo luglio alle ore 11.30 alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Interverranno Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali dell’Umbria, Renata Cristina Mazzantini, direttrice generale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, e Venceslao di Persio, presidente della Fondazione Di Persio Pallotta-Museo dell’Ottocento.