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Nella navata principale della chiesa sconsacrata e adibita a spazio espositivo dal 2021 sarà presentato dall’artista milanese un Agusta 109 capovolto
- Redazione
- 18 febbraio 2025
- 00’minuti di lettura


Un interno della Chiesa di San Carlo a Cremona
Foto: Form Group
L’ultimo elicottero di Paola Pivi a San Carlo Cremona
Nella navata principale della chiesa sconsacrata e adibita a spazio espositivo dal 2021 sarà presentato dall’artista milanese un Agusta 109 capovolto
- Redazione
- 18 febbraio 2025
- 00’minuti di lettura
Redazione
Leggi i suoi articoliNel 1999, il padiglione italiano della Biennale di Venezia era abitato da un jet Fiat fighter G-91 rovesciato, un’installazione di Paola Pivi che le fece vincere il Leone d’oro. A distanza di ventisei anni, un altro mezzo di trasporto alato è il solo protagonista nella navata centrale della chiesa di San Carlo a Cremona, la chiesa seicentesca sconsacrata che dal 2021 ospita progetti di arte contemporanea grazie all’azienda Form, The Creative Group.
Come suggerisce il titolo, «A helicopter upside down» (nonché quello della mostra stessa), per l’occasione Pivi ha scelto di rovesciare un Agusta 109 in un allestimento site specific visitabile dal primo marzo fino a fine giugno. La chiesa cremonese, con la sua architettura carica di storia, amplifica il rapporto tra reale e immaginario: l’elicottero, capovolto sul pavimento, è reale, ma assume un carattere fittizio a metà tra l’ordinario e lo stravagante.
Nata a Milano nel 1971, l’artista è conosciuta principalmente per capovolgere, sia in senso letterale sia metaforico, la funzione degli oggetti che seleziona ed eleva a soggetto dei propri interventi. Questa azione trasforma un qualcosa di conosciuto per la sua funzionalità e associazione al movimento in una presenza inaspettata e disorientante, enfatizzando la tensione tra la materialità concreta dell’elicottero e la sua immagine simbolica legata al volo. In quest’ottica, lo spettatore è chiamato a mettere in discussione il proprio modo di percepire le cose.
La presenza monumentale dell’opera è emblema della dimensione ambiziosa e del grande impatto visivo che caratterizzano i lavori di Pivi. Di simile portata i precedenti «Camion» (1997), un tir rovesciato su un fianco, «Senza titolo (aereo)» (1999), un aereo da caccia capovolto presentato sempre alla Biennale di Venezia, l’elicottero Westland Wessex, esposto sottosopra nel 2006 a Salisburgo durante il festival Kontracom06 (questa l’ultima occasione in cui venne proposto un elicottero), e «How I Roll» (2012), un’installazione del Public Art Fund a New York al cui centro c’è un aereo Piper Seneca issato su due pali.