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Giorno per giorno GIORNO PER GIORNO NELL’ARTE | 01 APRILE 2025

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MARTEDÌ 1 APRILE 2025

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Dall’alto a sinistra e in senso orario: una sala del nuovo Munav, il Museo Storico Navale di Venezia; una delle sale più celebri del Museo Galileo di Firenze, che compie cent’anni; il volto di Alessandro Magno così come è rappresentato nel «Gran Mosaico»

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Un altro museo aperto a Venezia: è il Museo Storico Navale

A Venezia è stato inaugurato il nuovo Munav, Museo Storico Navale, con nuovi spazi, un’audioguida immersiva e la riapertura del Padiglione delle Navi Antiche. Ad accompagnare i visitatori in un viaggio tra storie e tecnologie della marineria, nei 6mila mq del museo distribuiti in cinque piani e 42 sale, saranno i personaggi storici legati al mare e alla Laguna attraverso l’audioguida in 5 lingue e la «voce» di 58 personaggi storici. Nel maestoso Padiglione delle Navi che riporta in vita le officine cinquecentesche dei remèri, si passeggia tra gondole, scafi da pesca, barche da lavoro fino a veri e propri simboli della potenza navale italiana, come il motore della Elettra (la nave-laboratorio di Marconi), lo scafo reale della Serenissima e il sommergibile Enrico Dandolo, «cacciatore di sottomarini: protagonista della Guerra Fredda degli anni ’60», finalmente visitabile. [Tina Lepri]

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A Venezia il restauro della Cancellata della Porta Magna

La Cancellata della Porta Magna dell’Arsenale di Venezia è stata sottoposta a restauro. I lavori sono stati finanziati da Venetian Heritage con il sostegno della Maison Dior e sono stati eseguiti da Alessandro Ervas per un importo di 145mila euro. L’antico portale monumentale dell’Arsenale di Venezia fu eretto nelle forme attuali intorno al 1460 e rappresenta un esempio di architettura protorinascimentale in Laguna. Il complesso architettonico si compone di un grande portale in pietra che riprende la tipologia di un arco di trionfo romano. Il portale è sovrastato dal Leone di san Marco, simbolo della Repubblica di Venezia.

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Avviato il bando per la selezione della Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2027

Al via la procedura per la selezione della Capitale italiana dell’Arte contemporanea per il 2027. Il Dipartimento per le attività culturali del ministero della Cultura ha pubblicato il bando che individua obiettivi e modalità di partecipazione per i comuni italiani che vogliono concorrere per il titolo del 2027. Al Comune vincitore andrà un contributo di un milione di euro. Entro il 30 ottobre la Giuria sottopone al ministro il progetto della città che intende proporre come Capitale 2027.

04

Rinvenute a El Salvador, nel sito di San Isidro, cinque antichissime figure, una sorta di burattini

A San Isidro, località archeologica della Repubblica di El Salvador, lo stato più piccolo dell’America Centrale (grande come la Lombardia), due archeologi dell’Università di Varsavia, Jan Szymanski e Gabriela Prejs, hanno trovato cinque statuette di argilla, 3 alte circa 30 cm, una 18, un’altra 9. Opere eseguite da un antico popolo ignoto finora studiato solo in piccola parte, scoperte sulla sommità delle rovine di una piramide in parte crollata. Tutte le statuine, quattro sono femmine, una è un maschio, sono a bocca aperta; alcune hanno la lingua visibile e tre di quest’ultime hanno la testa collegata al collo con una funicella. Nell’ambito di incontri interdisciplinari con scienziati, archeologi e Università locali, Szymanski ha confermato che si tratta di opere d’arte realizzate con un’argilla molto fine e con notevole perizia. Secondo i ricercatori si tratta di bamboline o marionette usate durante gli spettacoli, burattini «ante litteram». Con il metodo di datazione al radiocarbonio, si è stabilito che la sepoltura delle statuette avvenne attorno al 410-380 a.C. [Tina Lepri]

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Due tombe tardoromane scoperte ad Atena Lucana

Ad Atena Lucana (Sa) sono state recentemente scoperte due sepolture risalenti all’epoca tardoromana. Il ritrovamento è avvenuto durante i lavori di scavo per un elettrodotto, sotto la costante supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino. Le operazioni sono state coordinate dalla funzionaria Giovanna Baldo, la quale ha evidenziato l’importanza del sito per comprendere meglio la presenza romana nella zona. La prima delle due tombe, caratterizzata da una copertura in tegole, si presentava in condizioni relativamente buone, con lo scheletro ancora in posizione e solo pochi oggetti di corredo funerario. La seconda, invece, ha subito manomissioni in epoche successive, risultando danneggiata, con i resti ossei parzialmente dispersi e la struttura tombale ridotta a pochi frammenti. Gli studiosi ipotizzano che le due sepolture facciano parte di un’area cimiteriale più ampia, ancora in gran parte da indagare.

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Per i 100 anni del Museo Galileo di Firenze anche una lectio magistralis di Martin Kemp

Una lectio magistralis di Martin Kemp, storico dell’arte e professore emerito della Oxford University, dal titolo «Icons of science», aprirà il 15 aprile a Palazzo Vecchio le celebrazioni per i 100 anni del museo Galileo di Firenze. Sono previsti eventi, spettacoli, aperture serali, mostre e convegni. Il 7 maggio, in occasione dell’anniversario ufficiale della fondazione, le porte del Museo Galileo saranno aperte in via straordinaria fino alle 23. Alle 21 sarà il momento del debutto dello spettacolo teatrale «Caterina, la madre di Leonardo», un dialogo a cura della Compagnia Oltre, liberamente tratto dal romanzo Il sorriso di Caterina di Carlo Vecce.

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Su Rai5 un documentario sul restauro del mosaico di Alessandro e Dario del Mann

Già presentato in primissima battuta il 26 marzo al Mann-Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il documentario «Il volto di Alessandro. Il restauro del mosaico di Alessandro e Dario» andrà in onda in prima visione su Rai5 il 2 aprile alle 21.15, all’interno della rubrica «Art Night». Il documentario ripercorre il complesso processo di restauro e valorizzazione di uno dei capolavori più significativi dell’antichità ellenistica: il «Gran Mosaico» che ritrae Alessandro Magno e il re persiano Dario III, durante la battaglia di Isso nel 333 a.C. Il volto di Alessandro Magno in questo mosaico è ritenuto una rappresentazione fedele dell’aspetto fisico del condottiero macedone, ed è stata oggetto di un innovativo studio con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, realizzato dall’Accademia delle Arti e delle Nuove Tecnologie di Roma.

08

All’Aquila restauratori e storici dell’arte illustrano l’intervento sulla Natività di Francesco da Montereale

Nell’ambito del ciclo di incontri «I giovedì del restauro», il 3 aprile alle 16.30 al Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), il restauratore Emanuele Marconi illustrerà le operazioni relative alla pratica multidisciplinare dell’intervento eseguito sul dipinto su tavola raffigurante la «Natività della Vergine», opera di Francesco da Montereale, post 1531, di nuovo esposto nel luglio 2024 nel percorso di visita del MuNDA. Seguirà una visita all’opera restaurata, accompagnata dal funzionario storico dell’arte Daniele Lauri. L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti.

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Addii • Licia Vlad Borrelli

Si è spenta a Roma, all’età di 104 anni, Licia Vlad Borrelli, l’archeologa e restauratrice che, nel corso della sua vita, fu allieva di Ranuccio Bianchi Bandinelli e collaboratrice di Cesare Brandi. Nata a Ferrara nel 1921, l’archeologa si laureò in Lettere presso l’Università di Firenze con tesi di laurea in Archeologia classica e poi studiò alle Scuole archeologiche di Roma e Atene. Nel corso della sua carriera, fu impegnata in diverse missioni di scavo, restauro e consulenze sia in Italia che all’estero (in Turchia, Germania, Yemen, Siria, Libano, Kuwait ed Egitto). Dal 1974 al 1991 Licia Borrelli è stata ispettrice centrale per l’archeologia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, parallelamente, ha svolto il ruolo di docente in diversi Atenei italiani. Negli stessi anni, ha poi pubblicato diversi articoli di archeologia, collaborando con riviste specialistiche ed enciclopedie. Era vedova del compositore e musicologo Roman Vlad. I funerali si terranno il 2 aprile a Roma.

Redazione, 01 aprile 2025 | © Riproduzione riservata