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Nicoletta Biglietti
Leggi i suoi articoliCosa accade quando arte, gioco e formazione si incontrano nello stesso spazio?
Nasce «A che gioco giochiamo», la nuova iniziativa della Fondazione Ermanno Casoli, che invita il pubblico a esplorare il potere del gioco come chiave di conoscenza, creatività e relazione. L’appuntamento è per mercoledì 29 ottobre alle ore 17.30 presso l’Auditorium Elica di Fabriano (via Ermanno Casoli 2), in un pomeriggio di dialogo aperto, pensato per intrecciare esperienze e visioni provenienti dal mondo dell’arte, della pedagogia e dell’impresa. Il talk, a ingresso libero, prende spunto dal celebre saggio di Eric Berne, padre dell’analisi transazionale, e riflette su come il gioco possa diventare uno strumento capace di rivelare dinamiche relazionali, stimolare consapevolezze e generare creatività. Un tema che attraversa discipline diverse, e che da sempre affascina filosofi e artisti – basti pensare a Johan Huizinga, autore di Homo Ludens, per il quale la cultura stessa nasce dal gioco.
Moderato da Marcello Smarrelli, Direttore Artistico della Fondazione Ermanno Casoli, l’incontro riunirà voci provenienti da ambiti differenti per indagare il valore del gioco nella formazione, nell’impresa e nella pratica artistica. Parteciperanno Alfio Albani, Presidente della Fondazione Chiaravalle Montessori, che offrirà il punto di vista della pedagogia montessoriana, dove il gioco è parte essenziale del processo di crescita e costruzione dell’identità; Manuela Alessandrini, responsabile del Dipartimento Educazione del Museo Tattile Statale Omero, che approfondirà il ruolo del gioco come esperienza sensoriale e inclusiva attraverso l’arte tattile e i laboratori creativi; Deborah Carè, Chief Human Resources Officer di Elica, che porterà l’esperienza del mondo aziendale, raccontando come la metafora del gioco, nella formazione interna, diventi un metodo trasformativo basato su emozione, partecipazione e apprendimento condiviso; Patrick Tuttofuoco, artista, che racconterà il suo modo di intendere il gioco come energia collettiva capace di trasformare lo spazio in esperienza visiva e relazionale; Saverio Verini, Direttore dei Musei Civici di Spoleto, che esplorerà il tema dell’infanzia come territorio creativo ma anche complesso, spesso attraversato da regole da riscrivere e confini da superare.
Nel corso dell’incontro verrà presentato anche il video dell’XI edizione di E-STRAORDINARIO for Kids, realizzata con l’artista Giovanni Termini. Il filmato racconta la nascita di «Dietro ai miei occhi», un’opera collettiva che simboleggia il passaggio, la scoperta e la capacità di guardare oltre ciò che è visibile. L’appuntamento si inserisce nel programma di valorizzazione del progetto E-STRAORDINARIO for Kids, sostenuto nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Marche 2021–2027 (Delibera Cipess n. 24/2024 – Fondo di Rotazione).
Ideato da Marcello Smarrelli e realizzato in collaborazione con Elica, E-STRAORDINARIO for Kids è dedicato ai figli dei dipendenti dell’azienda marchigiana. Il progetto offre ai più giovani la possibilità di avvicinarsi all’arte contemporanea partecipando alla creazione di un’opera collettiva insieme a un artista, un’esperienza che stimola immaginazione, collaborazione e spirito critico.
Negli anni il format ha coinvolto numerosi artisti di rilievo – tra cui Giovanni Termini (2025), Anna Galtarossa (2024), Claire Fontaine (2023), Marta Roberti (2022), Bianco-Valente (2019), Patrick Tuttofuoco (2018), Perino & Vele (2017), Vedovamazzei (2016), Chiara Camoni (2016), Elisabetta Benassi (2015), Marcello Maloberti (2014) e Mario Airò (2013) – consolidandosi come un modello di welfare culturale capace di connettere arte, educazione e impresa. E-STRAORDINARIO for Kids si inserisce nel più ampio percorso della Fondazione Ermanno Casoli, realtà nata nel 2007 in memoria di Ermanno Casoli (Fabriano, 1928 – 1978), fondatore di Elica. La Fondazione promuove progetti che mettono in dialogo arte contemporanea e mondo del lavoro, utilizzando la creatività come strumento di innovazione e crescita collettiva. Sostenuta da Elica – azienda leader mondiale nei sistemi aspiranti da cucina – la Fondazione è oggi un punto di riferimento nel campo della formazione aziendale attraverso l’arte, come documentato nella pubblicazione Innovare l’impresa con l’arte. Il metodo della Fondazione Ermanno Casoli (Egea, 2018; edizione inglese 2021). Grazie alla capacità di connettere arte, educazione, impresa e comunità, la Fondazione continua a proporre progetti che generano valore sociale, promuovono cittadinanza attiva e diffondono la cultura contemporanea nelle Marche e oltre.
E-STRAORDINARIO for Kids #7, Bianco-Valente, «Il posto dove vivo», 2019
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