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FONDAZIONI

Sono rivolti alle organizzazioni culturali europee senza scopo di lucro attive in tutti i settori artistici, con progetti innovativi, condivisibili, replicabili capaci di rendere l’arte accessibile a tutti

«Chiude così il parco aperto al pubblico, si interrompono prestiti a mostre, collaborazioni esterne e iniziative didattiche. E si sospendono le decisioni relative alla progettazione dell’allestimento del nuovo museo, proprio mentre, finalmente, il cantiere è aperto». In una lettera al ministro della Cultura Giuli, il presidente in pectore dell’istituzione toscana chiede una sollecita decisione per il futuro del Museo GInori. 

L’istituto di storia dell’arte tedesco ha ricevuto la Biblioteca Serlupiana, una miniera di prime edizioni a stampa con legatura originale. La clausola è che questo patrimonio resti sempre a Firenze, a disposizione degli studiosi di varie discipline, di storia del libro, della stampa e di bibliofilia

Dal 2016 era la direttrice del Mamac-Musée d’art moderne et d’art contemporain di Nizza

La casa di profumi parigina lancia la sua fondazione d’impresa, guidata dalla volontà di promuovere progetti legati alla natura e all'arte. Per il 2025 l’azienda sta già sostenendo cinque progetti, tra cui la valorizzazione dei giardini di Villa Medici a Roma

Dedicata alla salvaguardia «dei luoghi più preziosi del mondo», l'organizzazione non profit indipendente è stata fondata nel 1965 da un colonnello americano in pensione. Quest'anno, ai 29 siti internazionali da tenere d'occhio, perché minacciati dai cambiamenti climatici, dall’overtourism o dalle guerre, si aggiunge il nostro satellite: anche i resti dei primi sbarchi dell'uomo, infatti, sono da preservare 

Firmato il nuovo accordo tra il Fai e il Parco Archeologico Valle dei Templi per la gestione del bene. Già da quest’anno nuovi servizi, nuovi spazi per la valorizzazione e investimenti nella ricerca a cominciare dalla prima campagna di scavi archeologici

Sesta puntata del «Diario di Radis», dedicata al racconto dell’opera realizzata da Giulia Cenci per il Chiot Rosa, un’opera permanente commissionata dalla Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e ispirata alle leggende della tradizione contadina che intrecciavano superstizione e religione

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Scomparsa a 73 anni la storica dell’arte, autrice di molti studi sul Sei e Settecento a Venezia. Aveva curato e diretto la Collezione Terruzzi

La fondazione creata dall’artista cambia nome e per l’ultimo semestre del centenario presenta un fitto programma di iniziative

Si apre il 18 marzo lo spazio guidato da Nicola Pellegrini, figlio della gallerista Carla Pellegrini Rocca. Sarà anche un hub per la gestione di archivi d’artista

La sempre più potente fondazione catalana aprirà due nuovi centri d’arte, uno a Malaga e l’altro a Barcellona

Dieci istituzioni dedicate all’arte contemporanea ci raccontano finalità, modalità e criticità. Tutte vorrebbero più collaborazione tra privato e pubblico e agevolazioni dallo Stato, quali ArtBonus e imposizione fiscale più comprensiva dei loro nobili scopi. L’incognita: quale futuro dopo le fondatrici?

Dieci istituzioni dedicate all’arte contemporanea ci raccontano finalità, modalità e criticità. Tutte vorrebbero più collaborazione tra privato e pubblico e agevolazioni dallo Stato, quali ArtBonus e imposizione fiscale più comprensiva dei loro nobili scopi. L’incognita: quale futuro dopo le fondatrici? Altre due istituzioni: la Fondazione Sanguedolce (risponde Carmela Sanguedolce) e la Fondazione Trussardi (risponde Beatrice Trussardi)

Dieci istituzioni dedicate all’arte contemporanea ci raccontano finalità, modalità e criticità. Tutte vorrebbero più collaborazione tra privato e pubblico e agevolazioni dallo Stato, quali ArtBonus e imposizione fiscale più comprensiva dei loro nobili scopi. L’incognita: quale futuro dopo le fondatrici? Altre due istituzioni: la Fondazione Luigi Rovati (risponde Giovanna Forlanelli) e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (risponde Patrizia Sandretto Re Rebaudengo)

Dieci istituzioni dedicate all’arte contemporanea ci raccontano finalità, modalità e criticità. Tutte vorrebbero più collaborazione tra privato e pubblico e agevolazioni dallo Stato, quali ArtBonus e imposizione fiscale più comprensiva dei loro nobili scopi. L’incognita: quale futuro dopo le fondatrici? Altre due istituzioni: la Fondazione In Between Art Film (risponde Beatrice Bulgari) e la Fondazione Merz (risponde Beatrice Merz)

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