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Suad Amiry

Foto tratta da Wikipedia. Foto: Columbia Gsapp - Architecture and Representation: the Arab City | CC BY 2.0

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Suad Amiry

Foto tratta da Wikipedia. Foto: Columbia Gsapp - Architecture and Representation: the Arab City | CC BY 2.0

A Suad Amiry il Premio Argan 2025

Il riconoscimento assegnato alla lunga opera di tutela del patrimonio palestinese e all’impegno civile dell’architetta e scrittrice

Roberto Mercuzio

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L’Istituto Centrale per il Restauro (Icr) di Roma ospita oggi 28 novembre, alle ore 16.30, la cerimonia ufficiale di conferimento del Premio Argan 2025, riconoscimento internazionale promosso da Ancsa-Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici. L’evento si terrà nella Sala «Cesare Brandi», all’interno del Complesso di San Michele a Ripa (in via di San Michele 25). Il premio, dedicato alla memoria dello storico dell’arte Giulio Carlo Argan, già presidente Ancsa e figura rilevante del panorama culturale e politico italiano, dal 2005 viene assegnato a personalità che si siano distinte nella tutela, rigenerazione e valorizzazione dei centri storici e del patrimonio urbano.

Per l’edizione 2025, il Consiglio Direttivo Ancsa ha ritenuto di premiare Suad Amiry, architetta e scrittrice palestinese di fama internazionale, fondatrice del Riwaq Centre for Architectural Conservation di Ramallah. Da oltre trent’anni Riwaq opera in prima linea per la salvaguardia del patrimonio architettonico palestinese, preservando strutture storiche, identità culturali e memorie comunitarie in un contesto segnato da profonde tensioni geopolitiche. L’impegno di Amiry si distingue per la capacità di unire competenza tecnica, visione culturale e responsabilità civile.

Oltre alla sua attività nel campo della conservazione, Suad Amiry è autrice di numerosi libri tradotti in tutto il mondo che hanno contribuito ad avvicinare il pubblico internazionale alla vita quotidiana e al patrimonio culturale della Palestina. Tra questi, Sharon e mia suocera, vincitore del Premio Viareggio 2004, Niente sesso in cittàGolda ha dormito qui, Damasco e Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea.

I saluti istituzionali sono affidati a • Luigi Oliva, direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro; • Francesca Capanna, direttrice della Scuola di Alta Formazione e Studio di Icr Roma; • Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del Comune di Roma; • Orazio Carpenzano, preside della Facoltà di Architettura, Università «La Sapienza» di Roma.

Seguiranno interventi di • Stefano Storchi, presidente Ancsa; • Fabrizio Toppetti, Università «La Sapienza» di Roma, coordinatore Comitato Scientifico Ancsa; • Suad Amiry, architetta, scrittrice e presidentessa del Riwaq Centre for Architectural Conservation, Ramallah.

Sono previsti inoltre contributi di rappresentanti accademici e istituzionali provenienti dalle città e dalle università coinvolte, a testimonianza della dimensione nazionale e internazionale del premio. La manifestazione è organizzata da Ancsa, con il patrocinio del Comune di Roma, dell’Istituto Centrale per il Restauro (MiC) e della Facoltà di Architettura dell’Università «La Sapienza» di Roma.

Roberto Mercuzio, 28 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

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A Suad Amiry il Premio Argan 2025 | Roberto Mercuzio

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