Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoli«E la Siria incontrò l’Egitto: 50 anni di scoperte in Siria», è il titolo delle due giornate, il 16 e 17 dicembre, all’Accademia delle Scienze di Torino (via Accademia delle Scienze 6, ingresso gratuito), nel corso delle quali archeologi e accademici faranno il punto su cinquant’anni di scoperte susseguitesi a partire da quel lontano 1975 che segnò una svolta epocale nell’archeologia del Vicino Oriente antico: la scoperta degli archivi reali a Ebla da parte della missione diretta da Paolo Matthiae, una quantità impressionante di tavolette cuneiformi che insieme ad altri monumenti e reperti cambiarono la conoscenza di questa regione ricca e fiorente già a partire dalla metà del III millennio a.C. E poi i centri di Mari, Ugarit, Palmira e Aleppo, un patrimonio culturale immenso e ricchissimo, distrutto e messo a dura prova da anni e anni di guerra civile e per il quale si comincia ora a parlare di ricostruzione e rinascita.
Ad aprire i lavori Marco Mezzalama presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino con Stefano Ravagnan, ambasciatore italiano a Damasco, Mohammed Yassin Saleh, ministro della Cultura di Siria e Anas Zeidan, direttore generale delle Antichità della Siria. Tra i relatori Stefano de Martino dell’Università degli Studi di Torino («Il regno di Mittani e l’Egitto in Siria nel II millennio a.C.: nuove evidenze degli ultimi 50 anni») e studiosi provenienti da prestigiosi istituti e università stranieri come Cnrs e Università di Lione, dalla Sapienza di Roma, dal Politecnico di Torino e dal Cnr di Catania. Conclude il convegno Ahmad Karbotly, studioso siriano rifugiato in Italia, che affronterà il tema della distruzione del patrimonio culturale dal 2011 al recente cambio di regime dell’8 dicembre 2024, tracciando prospettive per la ricostruzione futura. Vedi programma su https://www.accademiadellescienze.it/iniziative/2025/50-anni-di-scoperte-in-siria
Altri articoli dell'autore
Chiuso il primo decennio alla Somerset House, la fiera londinese ha ora una sede permanente a Kensington. Per l’XI edizione, dal 14 al 17 maggio, spazio a nuove sezioni, a un premio dedicato a Martin Parr e a un omaggio a Steven Meisel
L'artista multidisciplinare ha montato stralci di immagini della pittrice e poetessa italiana del Cinquecento Irene di Spilimbergo su una lastra di vetro componendo raffinati collage visivi
Dalla pittura figurativa degli anni Sessanta alla manipolazione del tubo luminoso: oltre cento opere ripercorrono cinquant'anni di sperimentazione dell'autore fiorentino
Attualmente tra i protagonisti della mostra internazionale alla Biennale di Venezia firmata da Koyo Kouoh, sarà lui a guidare la più importante Biennale del subcontinente indiano, in programma nel 2027



