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La firma (con stretta di mano) dell’accordo Cnr-AdD tra la direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme e il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi

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La firma (con stretta di mano) dell’accordo Cnr-AdD tra la direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme e il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche Andrea Lenzi

Accordo quadro Cnr-Agenzia del Demanio per il patrimonio immobiliare pubblico

È stata siglata a Roma un’intesa tra i due enti per la tutela, conservazione e rigenerazione degli immobili demaniali, con particolare riguardo a sperimentazioni di soluzioni di «Urban Intelligence» e gemelli digitali per la loro gestione e valorizzazione  

Il 17 marzo l’Agenzia del Demanio e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) hanno sottoscritto un accordo quadro di collaborazione istituzionale finalizzato alla tutela, alla conservazione e alla rigenerazione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di promuovere modelli innovativi di conoscenza, gestione e valorizzazione dei beni dello Stato. 

«Questo accordo rafforza l’impegno dell’Agenzia nel promuovere la qualità progettuale e l’innovazione nella gestione del patrimonio pubblico, ha dichiarato la direttrice dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal VermeLa collaborazione con il Cnr permette di integrare conoscenze scientifiche, competenze tecniche e tecnologie avanzate con l’obiettivo di migliorare la gestione e valorizzazione degli immobili dello Stato. Modelli evoluti come i “digital twin” urbani (repliche virtuali tridimensionali e dinamiche di una città reale, che integrano dati in tempo reale provenienti da sensori IoT, modelli BIM e GIS, Ndr), attraverso l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale, sono fattori abilitanti per dare valore al patrimonio dello Stato, immobiliare e naturale».

L’intesa mira a rafforzare la cooperazione tra le due istituzioni attraverso la condivisione di competenze scientifiche, tecniche e operative, favorendo lo sviluppo di progettualità congiunte nei campi della ricerca, dell’innovazione tecnologica e dell’alta formazione. 

Le attività previste dall’accordo (firmato dalla direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, e dal presidente del Cnr, Andrea Lenzi) riguarderanno in particolare lo sviluppo di progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito della «Urban Intelligence» e dei gemelli digitali applicati alla gestione del patrimonio pubblico e ai processi di rigenerazione urbana. I principali ambiti di collaborazione spaziano dalla definizione di modelli di governance per politiche integrate, la realizzazione di hub urbani e banche dati intelligenti, l’analisi territoriale per la valorizzazione dei siti pubblici fino alla protezione sismica e idrogeologica degli edifici e l’housing universitario. 

Le iniziative saranno sviluppate anche attraverso il coinvolgimento del Centro Interdipartimentale di Scienza delle Città (Cisc) del Cnr che opererà in sinergia con la Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, favorendo un approccio interdisciplinare e integrato che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e pianificazione territoriale. 

«La collaborazione con l’Agenzia del Demanio dimostra come la ricerca pubblica possa offrire strumenti avanzati per la gestione e la valorizzazione del patrimonio dello Stato. Attraverso tecnologie come i gemelli digitali e i sistemi di Urban Intelligence possiamo contribuire a sviluppare modelli innovativi per la rigenerazione urbana e la sostenibilità delle città», afferma Andrea Lenzi, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). 

L’accordo prevede inoltre l’organizzazione di workshop, seminari ed eventi formativi finalizzati alla diffusione delle conoscenze e alla condivisione delle migliori pratiche per una gestione innovativa e sostenibile del patrimonio immobiliare dello Stato.

Redazione, 17 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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