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Monica Trigona
Leggi i suoi articoliCon l'edizione 2026 dei suoi premi, Art Basel Awards compie un passo significativo verso il riconoscimento di uno degli attori più determinanti ma spesso meno celebrati del sistema dell'arte contemporanea: le gallerie. Per la prima volta viene infatti assegnato il Gallery Legacy Award, un riconoscimento destinato a premiare quelle realtà che, nel corso dei decenni, hanno contribuito in modo sostanziale alla crescita degli artisti, alla costruzione del mercato e allo sviluppo del dibattito culturale internazionale. La prima vincitrice di questo nuovo premio è la Paula Cooper Gallery, una delle gallerie più influenti della seconda metà del Novecento e del XXI secolo, scelta da una giuria internazionale composta da nove tra i più autorevoli collezionisti, mecenati e leader del settore culturale provenienti da Europa, Nord America, Medio Oriente e Asia (tra cui la «nostra» Patrizia Sandretto Re Rebaudengo).
Il Gallery Legacy Award, presentato durante la cena in onore della cena dei «medagliati» Art Basel Awards del 2026, nasce dalla constatazione che mentre gli artisti ricevono regolarmente premi alla carriera e riconoscimenti istituzionali, il ruolo delle gallerie come costruttrici di percorsi artistici, comunità culturali e mercati rimane raramente celebrato. La mega fiera ha così deciso di colmare questa lacuna premiando quelle realtà che hanno dimostrato nel tempo una capacità eccezionale di sostenere gli artisti attraverso rappresentanze durature, sviluppo delle carriere, promozione di nuove geografie culturali, formazione di nuove generazioni di collezionisti e adozione di pratiche etiche e responsabili. Ormai da tempo la galleria non è soltanto uno spazio espositivo ma una vera e propria «istituzione culturale» che contribuisce alla costruzione del valore artistico e storico delle opere e degli artisti che rappresenta.
Fondata nel 1968 a New York da Paula Cooper, la galleria premiata rappresenta una delle storie più emblematiche dell'arte contemporanea internazionale. La sua apertura coincise con un momento di profonda trasformazione sociale e culturale negli Stati Uniti. La prima mostra organizzata dalla galleria fu addirittura un'esposizione benefica a sostegno del movimento contro la guerra in Vietnam, segnalando fin dall'inizio una visione dell'arte come strumento di partecipazione civile e riflessione pubblica. Fu inoltre la prima gallerista ad aprire uno spazio espositivo nel quartiere di SoHo, contribuendo in maniera decisiva alla trasformazione dell'area in uno dei principali poli artistici mondiali. Nel corso di oltre cinque decenni la galleria ha accompagnato alcune delle figure più importanti dell'arte contemporanea, contribuendo a consolidarne la reputazione internazionale. Tra gli artisti rappresentati figurano Sol LeWitt, Donald Judd, Carl Andre, Joel Shapiro, Christian Marclay, Rudolf Stingel, Cecily Brown, Lynda Benglis, Walid Raad e il duo formato da Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen.
La relazione tra Paula Cooper Gallery e Art Basel dura da oltre venticinque anni. La galleria partecipa infatti alla fiera dal 1999, rappresentando una presenza costante all'interno della più importante piattaforma commerciale e culturale dell'arte contemporanea globale. Nel motivare l'assegnazione del premio, la giuria ha evidenziato proprio la capacità della galleria di mantenere nel tempo standard museali nelle proprie presentazioni e di sostenere artisti che hanno contribuito a ridefinire il linguaggio dell'arte contemporanea su scala internazionale. Ricevendo il riconoscimento, Paula Cooper ha sottolineato come il vero valore di Art Basel risieda nella sua capacità di mettere in dialogo persone, opere e idee provenienti da ogni parte del mondo, favorendo nuove collaborazioni, amicizie e scambi culturali.
Uno degli aspetti più innovativi del Gallery Legacy Award è il suo carattere intergenerazionale. Oltre a celebrare una carriera consolidata, il premio prevede infatti un meccanismo di mentorship: la galleria vincitrice ha la possibilità di indicare una realtà emergente che ritiene meritevole di sostegno. Paula Cooper Gallery ha scelto la Chapter NY, fondata da Nicole Russo. In nome della galleria premiata, Art Basel contribuirà fino a 50mila dollari alle spese di partecipazione di Chapter NY alla fiera del 2027. Si tratta di una scelta altamente simbolica che trasforma il premio in un passaggio di testimone tra generazioni di galleristi, rafforzando l'ecosistema artistico anziché limitarsi a celebrare un successo passato. L'assegnazione del primo Gallery Legacy Award si inserisce all'interno della più ampia evoluzione degli Art Basel Awards, oggi concepiti come il primo programma globale capace di riconoscere l'intera filiera dell'arte contemporanea.
«Ogni volta che mi viene chiesto che tipo di galleria voglio che sia Chapter, ho sempre risposto Paula Cooper. Nel corso degli anni, ha creato un programma che è sia ambizioso che premuroso, con un profondo rispetto per gli artisti e un impegno per la comunità. È un vero onore essere riconosciuto da Paula in questo modo. Significa più di quanto io possa dire», ha dichiarato la Russo.
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