Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Elena Correggia
Leggi i suoi articoliAZIENDA D&D Italia (D’Amico). Fondato nel 1968, il gruppo D’Amico negli anni ha ampliato il business di riferimento legato alla produzione della specialità «Alici della Costiera Amalfitana» agli ortaggi, funghi, pomodori, olive, sughi, pesti e legumi, diventando uno dei principali operatori nazionali specializzati nella produzione di conserve alimentari, con distribuzione in oltre 84 Paesi.
FONDATORE/PROPRIETARIO Fondata dai fratelli Francesco e Mario D’Amico, l’azienda è oggi alla terza generazione.
SETTORE ECONOMICO Conserve alimentari.
ATTIVITÀ La collezione d’arte aziendale, cresciuta nel tempo sotto la guida dell’amministratore delegato Sabato D’Amico, include oltre 60 opere di artisti fra cui: Roberto Sebastian Matta, Mimmo Paladino, Tano Festa, Pablo Atchugarry, Marcello Lo Giudice, Sergio Fermariello, Vanni Cuoghi, Riccardo Gusmaroli, Paolo Bini, Matteo Montani. Le opere sono esposte all’interno degli uffici e dei luoghi di lavoro della sede di Pontecagnano Faiano (Sa) con l’intento di rendere gli spazi aziendali più stimolanti, accoglienti, creativi. L’accesso alla collezione non è aperto agli esterni. A ciò si aggiunge la Collezione Vasi D’Autore, un progetto nato nel 2016. Si tratta dell’offerta in limited edition dei vasi D’Amico: ogni anno un artista contemporaneo reinterpreta le capsule dell’iconico vaso, Magico, trasformando questi contenitori in opere di design, stabilendo una connessione fra il buon cibo e l’arte contemporanea e promuovendo la filosofia della sostenibilità e del riuso creativo nella vita quotidiana. Fra gli artisti dei Vasi D’Autore: Sergio Fermariello, Ernesto Tatafiore, Vanni Cuoghi e Paolo Bini. L’edizione 2025, del decennale, è firmata da Alessandro Giannì con l’opera Sintesi. Oltre a essere esposta in eventi aziendali interni, la Collezione Vasi D’Autore è stata presentata anche in occasione del Fuorisalone a Milano e di Artissima a Torino.
FATTURATO ANNUO INVESTITO IN ARTE Oltre 100mila euro, con previsione di crescita moderata per i prossimi 3 anni.
OBIETTIVI Attività culturali e artistiche sono parte integrante della Corporate social responsibility. L’investimento in arte è visto come contributo alla comunità e leva per promuovere educazione, bellezza e consapevolezza del valore del Made in Italy.
PROGETTI FUTURI Estendere l’attività a nuove forme espressive e a nuovi canali espositivi, compresi i media digitali e le collaborazioni con istituzioni culturali.
Altri articoli dell'autore
È quella di Claude Lalanne, top lot assoluto dell’asta parigina di arte del Ventesimo e Ventunesimo secolo
La nuova rubrica sugli «objects of desire», che negli ultimi anni sono sempre più al centro del mercato globale, parte con la prima asta in Europa di videogiochi certificati, tenuta il 18 e 19 marzo dalla vercellese Meeting Art
Nel suo nuovo incarico presso Art Defender, l’abbiamo intervistato: ridefinisce il proprio ruolo tra attribuzioni, stime differenziate, regia super partes tra studio, mercato e tutela delle opere
Grandi formati e forti emozioni: l’arte italiana protagonista a Parigi tra memoria, sperimentazione e visioni contemporanee



