Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliQuesta mattina, 12 gennaio, il prefetto Vittorio Pisani, capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, e Simone Verde, direttore delle Gallerie degli Uffizi, hanno firmato un protocollo di collaborazione teso ad avviare una cooperazione di carattere tecnico, scientifico e culturale, con lo scopo di progettare e allestire il nuovo Polo Museale della Polizia di Stato.
Il progetto si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e identitario dell’Istituzione, con finalità educative e di diffusione della cultura della legalità destinato all’integrazione del futuro Museo della Polizia nel Sistema Museale Nazionale.
Grazie a questa intesa le Gallerie degli Uffizi, istituto autonomo del Ministero della Cultura di rilevanza internazionale, forniranno il proprio contributo di esperienza e know-how, affiancando il Dipartimento della Pubblica Sicurezza nella definizione dei contenuti, nel supporto critico alle scelte architettoniche e museografiche e nella curatela degli allestimenti.
L’iniziativa rafforza così ulteriormente il dialogo istituzionale tra il mondo della sicurezza e quello della cultura, riaffermando il valore della memoria storica come strumento di conoscenza e partecipazione civile e contribuendo a consolidare il rapporto di fiducia e di stima tra la Polizia di Stato e il cittadino.
Altri articoli dell'autore
L’iniziativa si terrà in occasione del più importante appuntamento del rugby mondiale a Roma. Ogni possessore di un biglietto valido per le partite in programma dell’Italia, insieme ad un accompagnatore, potrà accedere a una scelta di 10 musei e luoghi della cultura romani
Pubblichiamo la lettera aperta diffusa il 5 febbraio dall’Associazione Curaa (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti)
Le perdite sono da attribuirsi in larga parte ai costi legati alla realizzazione e alla gestione simultanea delle nuove sedi, aggravati da un contesto di generale rallentamento del mercato dell’arte
Un risultato che colloca il dipinto tra i prezzi più alti mai raggiunti per un'opera dell’artista veneziano e che segue a breve distanza il record mondiale stabilito nel luglio 2025



