Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliLe borse di lusso non sono più soltanto accessori di moda ma da alcuni anni rappresentano una categoria sempre più osservata da collezionisti, investitori e appassionati di luxury vintage, con un mercato che continua a mostrare dinamismo soprattutto per gli esemplari più rari, ben conservati e accompagnati dalla documentazione originale. Ecco allora l'asta Sacs de Luxe et Accessoires organizzata da Wannenes il prossimo 7 luglio, che chiude idealmente la stagione pre-vacanziera, presso l'Hôtel Metropole di Monte Carlo, che offre una panoramica significativa delle tendenze che stanno caratterizzando il settore: grande attenzione ai modelli iconici di Hermès, interesse crescente per le edizioni limitate di Chanel e una domanda sempre più selettiva orientata verso oggetti di qualità museale.
Tra i lotti di maggiore richiamo spicca una Hermès Kelly Sellier 28 in pelle Epsom color verde giada, proposta in condizioni quasi pari al nuovo e completa del corredo originale. La Kelly continua a essere uno dei modelli più ambiti del mercato secondario grazie alla sua produzione limitata, alle liste d'attesa e alla capacità di mantenere nel tempo un forte appeal collezionistico. In questo caso è soprattutto la tonalità verde giada, poco comune e particolarmente ricercata, a contribuire all'interesse del pezzo, stimato tra 10mila e 12mila euro.
Borsa Birkin 35 di Hermes, 2004. Courtesy of Wannenes
Borsa Birkin 35 di Hermes, 2008. Courtesy of Wannenes
Hermès domina anche il segmento delle Birkin presenti in catalogo. Tra queste emerge una Birkin 35 in pelle Togo bianca del 2004, accompagnata da scatola, dustbag e accessori originali, con una valutazione compresa tra 7mila e 11mila euro. Al suo fianco una Birkin 35 in verde anice acquistata presso la boutique Hermès di Dubai nel 2008, conservata in eccellenti condizioni e stimata tra 7mila e 10mila euro..
Particolarmente interessante per i collezionisti è inoltre una Birkin 35 Crinoline del 2005, variante meno frequente sul mercato che abbina pelle e tela rigata nei toni del bordeaux e del beige. La combinazione di materiali e il carattere distintivo del modello la rendono una delle proposte più originali della vendita, con una stima compresa tra 8mila e 10mila euro.
Se Hermès rappresenta il cuore della selezione, Chanel offre probabilmente il lotto più insolito dell'intero catalogo. Si tratta di una shopper XXL presentata in passerella nel 2014 durante la direzione creativa di Karl Lagerfeld. Realizzata in pelle bianca e impreziosita da un articolato disegno geometrico in paillettes multicolori, la borsa si distingue per le sue dimensioni scenografiche e per una rarità che potrebbe farne un esemplare unico o prodotto in una tiratura estremamente limitata. Nonostante una stima relativamente contenuta, tra mille e 2mila euro, il lotto potrebbe attirare l'attenzione di collezionisti specializzati nelle creazioni runway della maison francese. La vendita include anche una collana choker Chanel Gripoix proveniente dalla collezione Autunno 2014. Realizzata con metallo dorato, vetri Gripoix multicolori, perle fantasia e strass, rappresenta una testimonianza della creatività che ha caratterizzato gli anni di Lagerfeld alla guida della maison. Conservata in condizioni eccellenti e completa della sua dotazione originale, è proposta con una stima di 2.500-5mila euro.
L'asta monegasca conferma una tendenza ormai consolidata: il mercato delle borse da collezione si sta evolvendo verso una maggiore maturità, premiando anche le varianti rare, le edizioni da passerella e gli esemplari dotati di provenienza e conservazione impeccabili.
Altri articoli dell'autore
Christie’s mette all’asta le chitarre di Johnny Marr
Dal 26 ottobre 2026 al 13 febbraio 2027 il National Museum of Qatar dedica a Giuseppe Penone una grande mostra curata da Hans Ulrich Obrist e Issa Al Shirawi. Oltre cinquant’anni di ricerca attraversano gli spazi del museo progettato da Jean Nouvel, in un dialogo tra natura, materia e paesaggio che conferma il crescente interesse del Golfo per i protagonisti della storia dell’arte contemporanea internazionale.
Il ridimensionamento di Pace Gallery segnala una trasformazione profonda del sistema: il progressivo superamento del modello della mega-galleria globale e il ritorno a strutture più agili, identitarie e specializzate. In parallelo cambiano i collezionisti, le geografie del mercato e le forme di consumo culturale. Rebecca Donaldson per Il Giornale dell'Arte
L'asta Modern Decorative Art + Design celebra il design del Novecento e la ceramica contemporanea: le sedie Williamsburg di Claude Lalanne raggiungono 483.100 dollari mentre la «Beaded Bird Sculpture» di Birger Kaipiainen stabilisce un nuovo primato per l'artista finlandese. Ottimi risultati anche per Magdalene Odundo ed Émile Gallé



