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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliDopo quasi vent'anni di attività con Drawing Now Paris, Drawing Society amplia il proprio raggio d'azione con il lancio di Signatures Art Fair, una nuova manifestazione interamente dedicata alle opere in edizione limitata. La prima edizione si terrà dal 12 al 15 novembre negli spazi del Carreau du Temple, nel III arrondissement di Parigi, in concomitanza con la Paris Photography Week, con una preview riservata il 12 novembre.
La nuova fiera riunirà circa quaranta gallerie, editori e stampatori francesi e internazionali, offrendo una panoramica sulle molteplici forme dell'arte in edizione: incisioni, stampe, fotografie, serigrafie, libri d'artista, sculture e oggetti prodotti in tirature limitate, numerati e firmati. L'obiettivo dichiarato è quello di restituire centralità a un settore che, pur avendo avuto un ruolo fondamentale nella storia dell'arte del Novecento e della contemporaneità, è rimasto a lungo ai margini del mercato primario. Le opere in multiplo rappresentano infatti una componente essenziale della ricerca di numerosi artisti moderni e contemporanei. L'edizione è infatti linguaggio autonomo, frutto della collaborazione tra artista, editore e laboratorio di stampa. È proprio questo modello produttivo ad essere enfatizzato nella mostra mercato che organizza il proprio percorso espositivo attorno ai tre protagonisti della filiera: chi concepisce l'opera, chi ne sostiene la produzione e chi la distribuisce. L'iniziativa nasce proprio in un momento di crescente attenzione internazionale verso il mercato delle edizioni, alimentato sia dall'interesse dei collezionisti più esperti sia dall'ingresso di nuove generazioni di acquirenti attratti da opere di alta qualità a prezzi generalmente più accessibili rispetto ai pezzi unici.
Tra gli espositori figurano editori e realtà specializzate come Galleri GKM, Tchikebe, MEL Publishers, Éditions RLD e Atelier Sylvain Courbois, accanto a importanti gallerie internazionali che hanno sviluppato negli ultimi anni specifici programmi dedicati alle edizioni, tra cui Almine Rech Éditions, Perrotin Editions, Opera Gallery, Semiose, Oniris, Galerie Wagner, La Casa Negra e Alzueta Gallery. Per alcune di queste realtà sarà la prima occasione di presentare in Francia un progetto interamente dedicato alle opere in edizione. A differenza del modello tradizionale delle fiere commerciali, Signatures punta a costruire un percorso espositivo unitario, concepito più come una mostra che come una semplice successione di stand. L'intenzione è quella di favorire una lettura critica delle opere e di mettere in evidenza il valore culturale e tecnico delle pratiche editoriali contemporanee.
Il progetto raccoglie inoltre l'eredità del Salon de l'Œuvre Originale Numérotée (SOON), che circa dieci anni fa aveva contribuito a rilanciare l'attenzione verso le opere numerate in Francia. L'identità visiva della manifestazione è stata sviluppata insieme a Servaire & Co, partner ufficiale dell'evento, che celebrerà il proprio venticinquesimo anniversario presentando un oggetto in edizione limitata realizzato appositamente per la fiera.
La direzione del progetto è affidata a Carine Tissot, ideatrice di Signatures Art Fair, e a Mathias Coullaud, responsabile dello sviluppo di DS Office, il dipartimento di ingegneria culturale di Drawing Society. A sostenere il nuovo appuntamento è anche un gruppo di ambassador provenienti dal mondo dell'arte, dell'architettura, del design e dell'imprenditoria culturale, tra cui Philippe Chambon, Péri Cochin, Boris Cucalón (Almine Rech Éditions), l'architetto Karl Fournier (Studio KO), Sophie Gasperment, René-Jacques Mayer (Cité de la Céramique – Sèvres & Limoges) e Raphaëlle Pinoncély, direttrice artistica delle edizioni di Perrotin.
Lavinia Trivulzio
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