Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliDal 2010 l’iniziativa Art Collection ha trasformato la bottiglia Ferrarelle in un dispositivo narrativo capace di unire estetica, identità territoriale e responsabilità sociale. Ogni edizione limitata è pensata come un oggetto da collezione, in cui l’arte dialoga con valori che vanno oltre il prodotto. La 15ma edizione, in programma per il 2025, segna un’evoluzione significativa di questo percorso, rafforzando il legame tra creatività e ricerca scientifica.
Il progetto trova il suo fulcro a Napoli, città delle radici di Ferrarelle, e affida l’interpretazione visiva all’artista napoletano Tommaso Ottieri. Noto per le sue architetture cariche di luce e memoria, dipinte in rossi, blu e gialli oro, Ottieri ha scelto il Palazzo dello Spagnolo come simbolo di una Napoli intima e stratificata, trasferendone l’essenza sulla superficie della bottiglia. Un omaggio alla città intesa come luogo di identità e continua trasformazione.
L’elemento distintivo dell’edizione 2025 è però l’impegno filantropico. Ottieri ha deciso di devolvere interamente il proprio compenso a sostegno dei programmi del Tigem-Istituto Telethon di Genetica e Medicina di Pozzuoli, nonché centro di eccellenza internazionale nello studio delle malattie genetiche rare. In particolare, il contributo sostiene il programma «N-of-1», dedicato allo sviluppo di terapie personalizzate per pazienti affetti da forme rarissime di patologie genetiche.
Promossa da Ferrarelle Società Benefit insieme a Fondazione Ferrarelle Ets e Fondazione Telethon, Art Collection 2025 si inserisce nel ventesimo anniversario dal rientro dell’azienda sotto gestione italiana e incarna il concept «L’arte incontra la ricerca». Un progetto in cui territorio, arte e scienza convergono, dimostrando come la cultura visiva possa farsi veicolo di consapevolezza e sostegno concreto alla comunità.
La bottiglia in edizione limitata è attualmente esposta nella mostra «Identitalia. The Iconic Italian Brands», negli spazi di M9-Museo del ’900 a Venezia Mestre fino al 15 febbraio 2026.
Altri articoli dell'autore
In occasione della mostra alla Collezione Peggy Guggenheim, a Palazzo Grassi si terrà un incontro sul ruolo complesso e centrale che questo materiale ha avuto nella ricerca del padre dello Spazialismo
L’annuncio si inserisce in una più ampia campagna di controlli da parte del National Museum of Asian Art sulle origini delle opere all’interno della propria collezione
All’IKS Photo una ricognizione sull’ottava arte, dal secondo dopoguerra a oggi, riunisce circa 300 opere di 42 autori, configurandosi come la prima grande retrospettiva dedicata a questo ambito dagli anni Ottanta
Un pop-up durante la Copenhagen Fashion Week sancisce la collaborazione tra le due piattaforme. A giugno sarà allestito in corso Como



