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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliNel corso della preparazione per il trasferimento dell’Arazzo di Bayeux dalla città normanna a Londra per la sua esposizione al British Museum dal prossimo mese di settembre fino a luglio 2027, l’istituzione britannica ha ricevuto una sponsorizzazione da parte del magnate Igor Tulchinsky, un gestore di investimenti ad alto rischio. Secondo quanto riporta il quotidiano economico «Financial Times», l’accordo ha un valore di 5 milioni di sterline.
Tulchinsky, emigrato negli Stati Uniti dalla Bielorussia; è fondatore e amministratore delegato di WorldQuant, una «quantitative investment firm» (cioè un istituto finanziario che utilizza modelli matematici, algoritmi statistici e grandi volumi di dati per prendere decisioni di investimento) con 17 miliardi di dollari di asset (fonte Forbes). Il patrimonio personale dell’imprenditore è stimato intorno a 1,7 miliardi di dollari.
In un suo articolo pubblicato dal quotidiano britannico «The Independent», Tulchinsky dichiara: «Il mio campo di studi riguarda l’interpretazione di modelli in dati incompleti, la valutazione delle probabilità e l’agire in modo intenzionale in condizioni di incertezza. Sono giunto alla conclusione che la storia viene raccontata in modo più onesto non attraverso i libri di testo, ma attraverso gli oggetti, le decisioni e le testimonianze prodotte dalle mani umane». E aggiunge: «l’Arazzo di Bayeux dimostra una grande maestria artigianale, anche in campo matematico. Le simmetrie e le proporzioni rivelano un calcolo accurato».
Il fragilissimo tessuto, il cui trasferimento è stato oggetto di forti critiche anche da parte di rilevanti personalità del mondo dell’arte, come il pittore britannico David Hockney, sarà esposto nella Sainsbury Exhibitions Gallery del British Museum da settembre fino a luglio 2027, mentre la sua sede attuale, il Museo dell’Arazzo di Bayeux in Normandia, verrà sottoposta a lavori di ristrutturazione
In una recente occasione mondana George Osborne, presidente del Cda del British Museum, ha ringraziato Tulchinsky per «essersi fatto avanti in un modo che non avremmo mai immaginato possibile». Osborne ha recentemente dichiarato che quest’anno si attende circa 7,5 milioni di visitatori al museo.
Contemporaneamente, è anche giunto l’annuncio che Il British Museum metterà in vendita una prima tranche di biglietti per la mostra dell’Arazzo a partire dal prossimo primo luglio; questi biglietti di ingresso generici saranno inizialmente disponibili per le date comprese tra settembre e dicembre. Altri due lotti di biglietti saranno messi in vendita a ottobre e poi a gennaio del prossimo anno, rispettivamente per l'accesso da gennaio a marzo 2027 e da aprile a luglio 2027. I prezzi dei biglietti saranno comunicati in seguito.
L’annuncio è stato pubblicizzato con un grande tabellone luminoso installato in uno dei crocevia più celebri della capitale britannica, Piccadilly Circus. Il museo dedicherà orari di apertura speciali agli studenti britannici per garantire il maggior accesso possibile al tessuto.
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