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ARCHIVI

Dalle cartelle su Google Drive alla conservazione dei processi creativi, la giovane artista milanese racconta come la memoria del proprio lavoro sia diventata uno strumento vivo di ricerca e di tutela professionale

Un patrimonio di fonti di vario genere sarà scannerizzato nei prossimi due anni in collaborazione con l’Unesco. Un progetto che restituisce alla comunità internazionale la memoria di quasi cinquant’anni di interventi e cooperazione per la tutela della città

Il progetto realizzato dall’Istituto Centrale per gli Archivi nell’ambito delle attività della Direzione generale Archivi, punta a superare la frammentazione dei sistemi informativi e a rendere più accessibile il patrimonio archivistico nazionale, anche attraverso servizi digitali avanzati

Un patrimonio di circa 15mila volumi, tra manoscritti, documenti storici e preziose edizioni settecentesche, ha bisogno di interventi urgenti di conservazione. La Reggia punta sull’ArtBonus per raccogliere 220mila euro e proteggere uno dei luoghi simbolici della cultura borbonica

Dalla decrittazione di messaggi militari di Napoleone Bonaparte alla trascrizione di milioni di pagine antiche, in Francia l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di studiare il passato. Non soltanto velocizzando il lavoro, ma aprendo nuove strade alla ricerca storica

Dal 16 al 25 ottobre torna la manifestazione promossa da Rete Fotografia. Al centro della XII edizione il ruolo delle immagini nella costruzione della memoria individuale e collettiva, con appuntamenti in 12 regioni italiane e, per la prima volta, in Albania

La vera conservazione non immobilizza i documenti ma ne mantiene aperta la capacità di parlare a comunità vive

Le lettere di questa nobildonna e mecenate rappresentano oggi una fonte di straordinario valore per ricostruire la storia, la cultura e la società dell’Italia tra Quattro e Cinquecento

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L’archivio di Piero Portaluppi entra a Villa Necchi Campiglio e apre nuove prospettive sulla storia dell’architetto, della casa e del rapporto tra conservazione, ricerca e memoria

Questi dialoghi tra patrimonio pubblico e privato dimostrano come, dietro le carte, i libri e gli archivi, si possano ritrovare le vicende politiche, sociali, culturali e familiari che hanno contribuito a formare il Paese

La vera novità dell’accordo MiC-Toscana-Università è la possibilità di georeferenziare le carte storiche, mettendole a confronto con la configurazione attuale del territorio. Diventa quindi possibile seguire nel tempo, ad esempio, l’evoluzione di confini, insediamenti e infrastrutture

L’edificio settecentesco sarà la «nuova casa» della Biblioteca Civica di Cuneo (la più antica del Piemonte), su una superficie di 12mila metri quadrati e con 12 chilometri lineari di scaffalature

A Villa Bardini 150 immagini dell’Archivio Foto Locchi, il più grande archivio fottografico sulla storia Toscana, ripercorrono le trasformazioni epocali del capoluogo tra cronaca e storia

Per la prima volta dalla sua nascita nel 2004, il premio, solitamente riservato a grandi istituzioni, viene assegnato a singoli professionisti, nella fattispecie per gli sforzi compiuti nel recupero, restauro e digitalizzazione di rari documenti e manoscritti

Il capoluogo subalpino scommette sulla cultura: Fondazione Crt ha stanziato per questo complesso 7 milioni di euro, che si aggiungono ai 32 già destinati in precedenza dalla Fondazione alla città per la riqualificazione del territorio

Luca A. Caizzi racconta archivio-uno, il progetto che raccoglie i primi numeri delle riviste indipendenti di tutto il mondo. Una raccolta che documenta intuizioni, ambizioni ed errori dei progetti editoriali prima che diventino storia

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