Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoli«Il progetto che sostengo da quattro anni rientra nella volontà di completo rinnovamento del museo, piano della sicurezza compreso», ha dichiarato la presidentessa del Louvre, Laurence des Cars, presentando alla stampa la nuova galleria che viene inaugurata oggi. «Potete contare sulla videosorveglianza, potete contare sui sensori nelle teche», ha aggiunto la funzionaria riferendosi al furto dello scorso ottobre. In passato era nota come «Pavillon des sessions»: ora questa nuova Galleria, cosiddetta «dei Cinque continenti», vuole promuovere un approccio aperto geograficamente e cronologicamente alla storia dell’arte.
Lungo il percorso, ad esempio, un sarcofago egiziano del 200 a.C. è esposta accanto a una testa scolpita dell’Isola di Pasqua, datata tra XI e XV secolo. Nei mille metri quadrati della Galleria le opere sono riunite per tematiche («nascere e morire», «credere», «manifestare l’autorità»).
Quindi sono frequenti accoppiamenti fantasiosi, come una scultura greca del II secolo d.C raffigurante Lucio Elio Cesare esposta accanto a quella di un aristocratico Vanuatu del XVIII secolo, entrambe incarnazioni di «figure del potere». Interamente rinnovato, il nuovo spazio del Musée du Louvre fa così coesistere 42 opere delle collezioni del museo (sculture, oggetti d'arte, antichità greche, romane, egiziane) con 77 pezzi provenienti dal vicino Musée des Arts Premiers del quai Branly.
Altri articoli dell'autore
Il restauro del busto di santa Cordula, una delle 11mila vergini che seguirono sant’Orsola a Colonia
A Castiglion Fiorentino viene presentato «in diretta» l’intervento che si sta effettuando su un reliquiario di fine Seicento in legno intagliato e dorato
Luogo fondamentale per comprendere lo sviluppo della capitale punica durante il periodo tardo romano e paleocristiano, presenta reperti archeologici relativi all’architettura religiosa, agli spazi civici e alle pratiche spirituali dell’epoca
Molte le novità di un progetto finanziato dal Pnrr: una «progressive web app» per trasformare l’esperienza museale in un viaggio personalizzato, un percorso tattile, sedici videoracconti con descrizioni in Lis e due percorsi in Comunicazione aumentativa alternativa
Si tratta di un nuovo progetto in via di realizzazione, dedicato alla sperimentazione sonora e alla valorizzazione della ricerca musicale contemporanea



