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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliNel quartiere Bisceglie a Milano prende forma «Material for a Thousand Stories», nuovo capitolo del programma «Prendersi Cura» di APTITUDEforthearts ETS. Il progetto incarna un modello di cocreazione che supera la tradizionale distinzione tra artista e comunità: le storie, le sensibilità e il patrimonio pedagogico dei partecipanti diventano materia viva dell’opera.
Al centro della ricerca di Alice Visentin, artista del 1993, c’è l’episcopio, strumento di cinema analogico dal vivo affinato nelle precedenti tappe espositive allo Swiss Institute e alla Kunsthalle Winterthur. In questa occasione l’artista lo mette in dialogo con i cinquant’anni di esperienza educativa di Comunità Nuova, storica realtà fondata nel 1973 da don Gino Rigoldi e attiva nel sostegno a persone in situazioni di fragilità.
La collaborazione prende forma attraverso workshop partecipativi che coinvolgono ospiti, educatori, famiglie e volontari. Segni, colori e forme creati su fogli lucidi diventano immagini luminose, capaci di tradurre memorie, vissuti emotivi e valori pedagogici in un racconto collettivo. Come il lavoro educativo, anche l’episcopio rende visibile ciò che spesso resta nascosto: processi di crescita, stratificazioni di esperienze, possibilità di futuro.
Due gli appuntamenti pubblici. Il 13 dicembre, durante la Festa di Natale di Comunità Nuova, una prima restituzione live presenterà le proiezioni nate dai contributi della comunità, aprendo uno spazio di dialogo con il territorio. A febbraio 2026, negli spazi di FSB Group in via Marcona, una performance e una video-installazione mostreranno l’opera finale a un pubblico più ampio.
Sostenuto da Fondazione di Comunità Milano e patrocinato dal Comune, il progetto conferma il ruolo di APTITUDEforthearts, ideato da Marina Roncarolo, nel promuovere la ricerca artistica femminile come strumento di relazione e cura dei contesti sociali. In «Material for a Thousand Stories», ogni frammento individuale diventa parte di una narrazione condivisa, capace di restituire la complessità del mondo attraverso la luce.
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