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The Human Safety Net. Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others

Foto Mazen Jannoun

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The Human Safety Net. Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others

Foto Mazen Jannoun

Marinella Senatore a Venezia: l’arte come percorso di co-creazione e miglioramento collettivo

La Casa di The Human Safety Net espone una luminaria di quattro metri e sei arazzi, che raccontano le storie di chi resta ai margini e cerca di esaltare il proprio potenziale umano

Rinunciare all’io per realizzare se stessi. Un precetto fondamentale del buddhismo ma anche del buon vivere comune, che vede nella partecipazione e nella mutua assistenza l'unico modo per allontanare i dolori dell’esistenza. Quelli di chi aiutiamo, ma anche i nostri. Visione della vita che brilla al terzo piano delle Procuratie Vecchie - Piazza San Marco, Venezia - dove ha sede La Casa di The Human Safety Net, che si definisce «un movimento globale di persone che aiutano persone la cui missione è di liberare il potenziale delle persone che vivono in contesti di vulnerabilità, affinché possano trasformare le vite delle loro famiglie e comunità». 

È qui che ha preso vita «We Rise by Lifting Others», l’ultimo progetto dell'artista campana Marinella Senatore. Inaugurata nei giorni convulsi della 61. Biennale d’Arte, e in scena fino al 22 marzo 2027, l’esposizione non vuole essere una semplice parentesi estetica. Ma piuttosto la sintesi, il punto di approdo di un viaggio umano iniziato mesi fa tra le periferie di Varsavia, Mestre e Palermo. Senatore, da sempre un'autrice allergica all’esaltazione individuale e incline a pratiche collaborative di co-creazione, ha infatti lavorato per mesi con famiglie in difficoltà, trasformando le loro storie di resilienza in materia visiva. 

Il risultato è un progetto che si innesta con naturalezza nel percorso interattivo permanente «A World of Potential», una mostra interattiva che accompagna i visitatori alla scoperta dei propri punti di forza attraverso sedici postazioni multimediali, aggiungendo però una sfumatura emotiva ed estetica diversa. O meglio, ne condensa le istanze - l’empowerment personale e sociale - in un percorso che ne sintetizza visivamente lo spirito, dando concretezza e simbolo all'impegno di The Human Safety Net. 

The Home of The Human Safety Net, A World of Potential. Foto Matteo de Mayda

The Home of The Human Safety Net, Procuratie Vecchie, Venezia. Foto Alessandra Chemollo

Il cuore dell’intervento è una maestosa luminaria di quattro metri che svetta nelle sale. L'opera gioca con la memoria collettiva delle feste patronali e degli apparati effimeri del Settecento, ma ne asciuga radicalmente il linguaggio. Non ci sono i colori sgargianti delle fiere di paese, bensì un’architettura di luce bianca ed essenziale che sorregge parole e pensieri nati nei laboratori condotti da Senatore nell'ultimo anno. È un’opera-messaggio che cita il barocco ma parla il linguaggio della cura e dell’interdipendenza, coronata da un pesce stilizzato che introduce una potente metafora di attraversamento e continuità vitale.

Alle pareti, il racconto si fa più silenzioso e dettagliato con sei arazzi prodotti dalla Chanakya School of Craft di Mumbai, un’istituzione che ha fatto dell’emancipazione femminile attraverso il ricamo il proprio vessillo. Questi lavori tessili sono piccole enciclopedie di sogni e memorie, in cui figure stilizzate si muovono tra suggestioni di miniature medievali e illustrazioni giapponesi, circondate da frasi ricamate che fissano su stoffa i desideri di chi spesso non ha voce, almeno nei circuiti ufficiali della cultura. La scelta di produrre le opere in India non è un vezzo esotico, ma una precisa dichiarazione d’intenti che unisce l’eccellenza manifatturiera a una profonda affinità valoriale tra l'artista e gli artigiani.

Nel pieno dello spirito di The Human Safety Net, la mostra non si esaurisce nella sola dimensione espositiva. Marinella Senatore continuerà ad abitare questi spazi attraverso due workshop dedicati al movimento somatico, centrati sull’ascolto del corpo e sulla percezione del movimento come esperienza individuale e collettiva; e un incontro dedicato al Body Sound, in cui voce, respiro e movimento vengono utilizzati come strumenti per costruire una composizione sonora condivisa. Una mostra e tre incontri in cui arte, respiro e voce diventano strumenti per abbattere le barriere tra pubblico e autore.

The Human Safety Net. Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others. Foto Mazen Jannoun

The Human Safety Net. Marinella Senatore, We Rise by Lifting Others. Foto Mazen Jannoun

Redazione, 15 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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