Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta del Foro Romano, parte del Parco archeologico del Colosseo

Foto tratta da Wikipedia. Foto: Wolfgang Moroder | CC BY SA 3.0

Image

Una veduta del Foro Romano, parte del Parco archeologico del Colosseo

Foto tratta da Wikipedia. Foto: Wolfgang Moroder | CC BY SA 3.0

Nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco del Colosseo

Presieduto da Simone Quilici, è composto da Andrea Carandini, Jacopo Bonetto, Adriano La Regina e Gaetano Lettieri. Resterà in carica per cinque anni

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco archeologico del Colosseo, l’organo consultivo di supporto tecnico-scientifico alle attività dell’area monumentale romana. 

Il Comitato, presieduto dal direttore pro tempore dell’Istituto, Simone Quilici, è composto da Andrea Carandini, designato dal Ministro della Cultura, Jacopo Bonetto, designato dal Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici, Adriano La Regina, designato dalla Regione Lazio e Gaetano Lettieri, designato dal Comune di Roma. I componenti resteranno in carica per cinque anni

Il rinnovo del Comitato scientifico rappresenta un passaggio fondamentale per proseguire a consolidare la collaborazione tra il Parco archeologico, le istituzioni accademiche e gli enti territoriali, rafforzando il ruolo del Parco come polo di riferimento internazionale nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

Il Parco archeologico del Colosseo è stato creato come Istituto autonomo Mibact nel 2017 e comprende l’Anfiteatro Flavio, l’area del Foro Romano e del Palatino, la Domus Aurea sul colle Oppio, l’arco di Costantino e la Meta Sudans nella valle del Colosseo. Con più di 7 milioni di ingressi nel 2017, il sito è tra i più visitati nel mondo e il primo in Italia. Il parco custodisce e valorizza alcune tra le più importanti testimonianze archeologiche della storia della civiltà occidentale, dalla fine dell’età del Bronzo all’età contemporanea.

Redazione, 13 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

In 162 giorni, sono stati registrati 301.730 ingressi, facendo della mostra dedicata al maestro dell’Espressionismo astratto la più visitata nella storia ventennale della Fondazione Palazzo Strozzi. A questi si aggiungono i 96.665 ingressi al Museo di San Marco e i 32.140 alla Biblioteca Medicea Laurenziana

Nel Suffolk, in Inghilterra, lo studio del sito di Red Lodge rivela un singolare paesaggio rituale: all’inizio del II secolo d.C. una comunità romana costruì un santuario accanto a un tumulo funerario dell’Età del Bronzo eretto quasi duemila anni prima. Teschi di maiale orientati verso l’edificio sacro, monete deposte sopra i crani, sacrifici animali e oggetti votivi documentano un culto rimasto attivo per secoli. E mostrano come anche per i Romani il passato più remoto potesse diventare materia religiosa.

Dalla Biennale di Venezia a Documenta, dal Guggenheim di New York all’Expo di Hannover, l'artista reggiano aveva fatto dello schermo una materia e dell’acqua un’immagine

Da Londra a Parigi, da Berlino ad Amsterdam, la nuova stagione espositiva europea riapre con grandi retrospettive, riscoperte e riletture di artisti e opere che hanno segnato la storia dell’arte. Quindici appuntamenti tra maestri del passato e protagonisti della contemporaneità, per seguire le mostre che accompagneranno l’autunno e l’inverno 2026–27

Nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco del Colosseo | Redazione

Nominato il nuovo Comitato scientifico del Parco del Colosseo | Redazione