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Una veduta esterna di Artefora, centro espositivo fondato da Ernesto Morales a Castiglione Tinella

© Artefora

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Una veduta esterna di Artefora, centro espositivo fondato da Ernesto Morales a Castiglione Tinella

© Artefora

Per la terza edizione di «La collina sale sempre» sei borghi piemontesi si tingono di arte contemporanea

Curata da Marzia Capannolo, la manifestazione prende il titolo da un passaggio de «La luna e i falò» di Cesare Pavese e invita a riflettere sulla trasformazione come processo che conserva le tracce del passato generando nuove possibilità di lettura del presente attraverso le opere di sedici artisti

Alessia De Michelis

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Paesaggio, memoria e trasformazione sono i temi al centro della terza edizione di «La collina sale sempre», il festival diffuso di arte contemporanea che fino al 5 luglio coinvolgerà alcune località piemontesi: Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze.

Curata da Marzia Capannolo, la manifestazione prende il titolo da un passaggio de La luna e i falò di Cesare Pavese e invita a riflettere sulla trasformazione come processo che conserva le tracce del passato generando nuove possibilità di lettura del presente. Sedici artisti (Beatriz Basso, Angelo Bellobono, Selene Bertagnini, Māris Čačka, Carolina Cairo, Lorenzo Capolupi, Adriana Carambia, Gisella Chaudry, Luigi Coppola, Brenda Frank, Lucia Harari, Lori Larusso, Rita Miranda, Yara Piras, Ale Recosta e Nicola Rotiroti) provenienti da Italia, Lettonia, Uruguay, Brasile, Stati Uniti e Argentina realizzeranno opere e installazioni site specific in dialogo con chiese, torri, cantine, fienili e architetture storiche del territorio.

Tra i momenti centrali dell’edizione 2026 figura «Lanze in Arte», in programma a Castagnole delle Lanze dal 27 giugno al 5 luglio. Il progetto trasformerà il borgo in un laboratorio a cielo aperto con installazioni, incontri e attività partecipative pensate per rafforzare il dialogo tra ricerca contemporanea, comunità locale e patrimonio paesaggistico. All’interno del programma trova spazio anche Lanze Art Residency, residenza internazionale promossa da Artefora.

Sempre a Castagnole sarà inaugurato «Cambiante», il nuovo murale pubblico di Ernesto Morales realizzato sulla facciata dell’asilo Ruscone-Valle. Dedicata al tema delle nuvole come simbolo di mutamento e relazione tra cielo e paesaggio, l’opera rappresenta il primo passo verso la futura Scuola di alta formazione sull’Arte Contemporanea e sul Paesaggio.

Il festival è stato inaugurato il 20 giugno negli spazi di Artefora, centro espositivo fondato da Ernesto Morales a Castiglione Tinella, con una serie di progetti concepiti per dialogare con l’identità architettonica del luogo. Il programma proseguirà tra Mango, Neive, Barbaresco e Santo Stefano Belbo, dove sarà visitabile anche la mostra «Geografie della luce» di Morales.

Parte della rete «Orma. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero» e del programma «Capitali Sorelle» di Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027, «La collina sale sempre» conferma la propria vocazione a fare del paesaggio un dispositivo di ricerca e rigenerazione culturale.

Alessia De Michelis, 22 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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