LUNEDÌ 24 FEBBRAIO 2025
NOTIZIE IN BREVE | 11 NOTIZIE
- 01 Sarà obbligatoria la prenotazione di accesso alla Basilica di San Marco e al Campanile
- 02 Si riqualifica il Bigo al Porto Antico di Genova
- 03 Si valorizza l’area archeologica di Monte Saraceno, nel Gargano
- 04 Apre a Roma al pubblico la Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni
- 05 In Turchia scoperta una statua di Afrodite
- 06 L’impegno della Consulta di Torino per i monumenti storici del Piemonte e per l’arte contemporanea
- 07 Chiusi (e ricoperti) a Lecce in via Verdi gli scavi per l’Anfiteatro romano
- 08 È il patrimonio culturale la molla che spinge il turismo internazionale a venire in Italia
- 09 All’inseguimento dello specchio etrusco
- 10 A Pompei il punto sulla conclusione degli scavi dell’insula 10, Regio IX
- 11 A Lecco un incontro su un affresco trecentesco recentemente scoperto
Sarà obbligatoria la prenotazione di accesso alla Basilica di San Marco e al Campanile
A Venezia il 21 febbraio la Procuratoria di San Marco ha annunciato che sta lavorando per rendere la prenotazione di accesso alla Basilica e al Campanile obbligatoria. Tenendo conto che in media i visitatori sono due milioni all’anno, è un lavoro tecnologico complesso, che punta a offrire al turista un’esperienza più serena, eliminando in piazza le code chilometriche che si formano soprattutto in alta stagione, e rendendo più sicura l’organizzazione. Tra le novità in arrivo anche uno spazio esclusivo che ospiterà un bookshop e una biglietteria di supporto. Sorgerà nell’odierno ateneo San Basso, una chiesa sconsacrata del 1661 in piazzetta dei Leoncini.
Si riqualifica il Bigo al Porto Antico di Genova
Al Porto Antico di Genova sono iniziati i lavori di riqualificazione del Bigo, la struttura architettonica d’acciaio con ascensore panoramico progettata dall’architetto Renzo Piano in occasione delle Colombiadi del 1992 e diventata un’icona della città della Lanterna. Contrastare l’impatto inevitabile di salsedine, agenti atmosferici e smog, ritornare alla bellezza e allo splendore delle origini, al lontano 1992 quando fu inaugurato, è l’obiettivo delle operazioni di riverniciatura e pulitura della struttura iconica tanto amata dai genovesi e dai turisti, a fronte di uno strato pittorico ormai decisamente ammalorato. Il costo dell’operazione è di 1 milione e 870 mila euro. La riverniciatura del medesimo colore originario scelto dallo studio Piano terminerà il prossimo 9 giugno. Lo riporta un articolo pubblicato dall’Agenzia Ansa.
Si valorizza l’area archeologica di Monte Saraceno, nel Gargano
Il 25 febbraio alle ore 11.30, a Monte Saraceno, nel territorio comunale di Mattinata (Fg), si terrà la posa della prima pietra del progetto di tutela e valorizzazione dell’area archeologica e paesaggistica. L’intervento nasce dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province Bat e Foggia e il Comune di Mattinata, grazie a un accordo di valorizzazione siglato nel 2023. Il finanziamento è stato ottenuto nell’ambito dell’avviso regionale Smart-In Por Puglia 2014-20, destinato alla promozione e diffusione della conoscenza di aree e parchi archeologici. Una prima tranche prevede la messa in sicurezza di un tratto del percorso archeologico, che collega le diverse necropoli, e l’adeguamento della viabilità di accesso al sito, in particolare della Strada della Difesa. Inoltre verrà restaurata e rifunzionalizzata l’ex Stazione di Vedetta della Marina Militare, che diventerà uno spazio dedicato alla didattica immersiva, offrendo ai visitatori un’esperienza educativa innovativa.
Apre a Roma al pubblico la Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni
A Roma, lo studio trasteverino di Giosetta Fioroni è stato trasformato in una Fondazione dedicata all’artista (che quest’anno compirà 93 anni) e allo scrittore Goffredo Parise, suo compagno di vita scomparso nel 1986. Niente restyling: tutto è rimasto come lei ha deciso, un luogo colmo dei dipinti di una vita, un loft che somiglia a un’officina con enormi tavoli da lavoro, libri, quadri, manifesti, colori e cuoricini ovunque. La Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni, dove si trova anche l’archivio dello scrittore, è diretta da Giulia Lotti, storica dell’arte, che progetta iniziative ed eventi: «L’arte per Giosetta non è mai stata distaccata dalla vita, per questo la Fondazione pensa anche di bandire borse di studio e premi», dice Lotti. Giosetta Fioroni, presidente della Fondazione, spiega che tutto nasce per «unire i percorsi lavorativi miei e di Goffredo, in un sodalizio virtuoso».
In Turchia scoperta una statua di Afrodite
Il 12 febbraio, nell’antica città di Perge, nel sud della Turchia, è stata scoperta una scultura in marmo della dea greca Afrodite. Secondo le prime analisi, questa scultura è una replica romana del II secolo d.C., un periodo di prosperità per Perge sotto il dominio dell’Impero romano. Poco distante, gli archeologi hanno trovato un’altra statua raffigurante una donna con tunica in stile severiano (193-235 d.C.).
L’impegno della Consulta di Torino per i monumenti storici del Piemonte e per l’arte contemporanea
In un’intervista di Miriam Massone per l’edizione cartacea del quotidiano «La Stampa» del 23 febbraio, Licia Mattioli, presidentessa della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, annuncia i prossimi interventi dell’ente, per una somma erogata annuale di 1 milione di euro. Tra i primi, Mattioli cita la «messa in rete» delle principali istituzioni di arte contemporanea «per facilitarle, con servizi comuni: dal trasporto delle opere a quello dei giornalisti stranieri durante le fiere». I principali cantieri aperti grazie al sostegno della Consulta torinese, sono la Sacra di San Michele, Stupinigi e la Basilica di Superga. Per la prima, dice Mattioli, «sosteniamo con 200mila euro i lavori per migliorare l’accessibilità, assieme a MiC, Regione Piemonte e Fondazione Crt, a partire dalla realizzazione dell’atteso ascensore: sarà pronto entro l’anno». Nel recupero di Superga, spiega la successora di Giorgio Marsiaj, «spetta a noi il coordinamento degli enti pubblici e privati per il restauro e la valorizzazione: è molto complesso, data l’importanza del sito e il grave stato di degrado e si tratta di un sostegno pluriennale. […] Ci siamo impegnati a costruire un ascensore per i disabili». Per Stupinigi, infine, «la Consulta ha finanziato con 350mila euro il restauro dell’Appartamento di Carlo Felice, tuttora in corso. Si concluderà in primavera. Fa parte di un maxirestyling, da 8 milioni di euro complessivi, che ha incluso una manutenzione straordinaria sul sito ammalorato. Chiusi i cantieri, la palazzina riavrà il suo originario percorso ad anello».
Chiusi (e ricoperti) a Lecce in via Verdi gli scavi per l’Anfiteatro romano
In via Verdi a Lecce gli scavi per riportare alla luce la parte dell’Anfiteatro riemersa durante gli scavi per il rifacimento del basolato sono stati improvvisamente ricoperti, mentre prosegue il cantiere di via Alvino, dove continua l’attività degli archeologi della Soprintendenza, in attesa di conoscere in quale direzione procedere una volta arrivati i finanziamenti provenienti dai Fondi di sviluppo e coesione. I fondi, che ammontano a 18 milioni di euro, serviranno al recupero e alla valorizzazione dello storico monumento di epoca romana, con un progetto che prevede anche la realizzazione di un ponte sospeso che permetterà di vedere dall’alto l’Anfiteatro.
È il patrimonio culturale la molla che spinge il turismo internazionale a venire in Italia
Nell’ambito di TourismA, il Salone dell’Archeologia e del Turismo Culturale tenutosi al Palazzo dei Congressi di Firenze (21-23 febbraio), è stato presentato in anteprima il Report sul Turismo Culturale 2025 di The Data Appeal Company-Gruppo Almawave. L’indagine ha raccolto ed esaminato tutti i feedback pubblicati online nel corso del 2024, combinandoli con elementi geografici e di contesto. Dai dati, analizzati con algoritmi basati su intelligenza artificiale, «machine learning» e analisi semantica, è emerso come il sentiment del comparto delle attrazioni culturali, pari a 92/100, superi quello di tutti gli altri comparti turistici, segnando un ulteriore miglioramento rispetto al 2023. Sono infatti proprio le città d’arte a guidare il turismo culturale nel nostro Paese, che vede Roma e Firenze come mete preferite dai visitatori. Anche Milano, Venezia e Napoli, comunque, hanno ottenuto punteggi molto alti.
All’inseguimento dello specchio etrusco
Il 23 febbraio si è tenuto al Museo Archeologico di Colleferro (Rm) un incontro dedicato a una avventurosa «storia» archeologica, quella del rinvenimento e dell’identificazione di una coppia di specchi etruschi sequestrati dalla Guardia di Finanza nel 2022. Uno dei due (proveniente da una necropoli di Vulci) è conservato a Colleferro, insieme con altri 7mila reperti archeologici rubati, recuperati e affidati in custodia allo stesso museo. A guidare il pubblico alle vicende del ritrovamento e al complesso lavoro per riportare alla luce lo specchio, identificato perché pubblicato nel 1897 nella raccolta «Etruskische Spiegel» tra i reperti della collezione Torlonia, il docente di Etruscologia all’Università L’Orientale di Napoli Valentino Nizzo, già direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Erano presenti Giancarlo Amati, procuratore capo del Tribunale di Velletri, che seguì le indagini sul recupero dei reperti, e la giornalista e storica dell’arte antica Annalisa Venditti: un suo intervento nella trasmissione Rai «Chi l’ha visto?» ebbe un ruolo fondamentale nelle indagini per ritrovare lo specchio.
A Pompei il punto sulla conclusione degli scavi dell’insula 10, Regio IX
Il 26 febbraio alle ore 10.30, al Parco archeologico di Pompei, si terrà una presentazione per la stampa a conclusione degli scavi e della messa in sicurezza dell’insula 10, Regio IX, con un focus sull’ultima inattesa scoperta, un grande affresco, una «megalografia» (ciclo di pitture a grandi figure) a tema dionisiaco. Sarà presente il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
A Lecco un incontro su un affresco trecentesco recentemente scoperto
A Lecco il 27 febbraio alle ore 21, nella Sala Neogotica di Officina Badoni, si terrà un incontro dedicato a un importante ritrovamento avvenuto negli scorsi mesi a Bonacina di Lecco, nella chiesa di Sant’Egidio, piccola perla del Romanico lariano. Durante i primi sondaggi propedeutici a prossimi consolidamenti e restauri del sacro, sono state rinvenute, inaspettate, tracce di un’antica decorazione ad affresco databile, secondo i primi studi, al XIV secolo, con una raffigurazione, pare, del profeta Giona. Dialogheranno su questo ritrovamento i professori Laura Polo D’Ambrosio e Marco Sampietro. Sarà anche presente l’architetto Luisa Carolina Valsecchi che illustrerà il restauro da poco concluso degli antichi portoni lignei della chiesa, reso possibile grazie a un bando di Fondazione Comunitaria del Lecchese. L’ingresso è libero, gratuito e aperto a tutti (fino ad esaurimento dei posti). Non occorre prenotazione. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail associazione.bovara@gmail.com.