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Il Photography Seoul Museum of Art è stato progettato da Jadric Architectur e da 1990uao

© SeMa

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Il Photography Seoul Museum of Art è stato progettato da Jadric Architectur e da 1990uao

© SeMa

A Seul apre il primo museo pubblico coreano dedicato alla fotografia

Il Seoul Museum of Art si estende inaugurando due filiali: a maggio il Photography Seoul Museum of Art e qualche mese dopo il Seo, dedicato alla Media Art

Daria Berro

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Il Seoul Museum of Art (SeMA) inaugurerà entro l’anno due nuove sedi, il Photography Seoul Museum of Art e il Seo-Seoul Museum of Art,  che vanno ad aggiungersi alla rete di altri sei musei e spazi artistici del SeMA diffusi nella capitale coreana. Choi Eun-ju, direttore generale del SeMA, ha annunciato che l’apertura del Photography Seoul Museum of Art è prevista per maggio, nel quartiere di Dobong; seguirà, nella seconda metà dell’anno, nel quartiere di Geumcheon l’inaugurazione del Seo, incentrato sulla Media Art.

Il Photography Seoul Museum of Art diventerà la prima istituzione pubblica coreana dedicata esclusivamente all'arte e alla storia della fotografia, con una collezione di oltre 20mila opere e materiali d'archivio. La filiale del museo mira anche diventare un «attivatore» della cultura locale nel nord-est di Seul, dove le strutture culturali sono piuttosto carenti.

Progettato dallo Studio Jadric Architektur di Vienna e dal suo partner coreano 1990uao, vincitori del concorso del internazionale indetto nel 2019, il museo ha una forma monolitica, dal design scultoreo: «Il movimento dinamico dell'oggetto simboleggia un’istantanea, una caratteristica che l'architettura e la fotografia condividono, spiegano dallo Studio Jadric.  La forma reagisce alle direzioni del movimento esterno e costituisce quindi un punto culminante del nuovo miglio culturale. [di Chang-dong, Ndr]. L'edificio si fonde con la piazza e diventa così un oggetto accessibile per sedersi e soffermarsi, creando così uno spazio pubblico generoso. Al piano terra, siamo attratti da una sala aperta e con molto spazio». Esteso su una superficie di oltre 7mila mq e articolato in quattro piano fuori terra e due interrati, il museo inaugurerà con la mostra «Glow彩: Moments of Beginning», dedicata a cinque fotografi coreani: Jeong Hae-chang, Lim Seok-je, Lee Hyung-rok, Cho Hyun-du e Park Young-sook. Saranno inoltre esposte le opere commissionate a sei artisti contemporanei sul tema della costruzione di un museo d’arte fotografica.

Una nota del museo chiarisce che il  Seo-Seoul Museum of Art, in via di completamento nel sud-ovest della capitale, dove i resti di complessi industriali urbani coesistono con l’IT, la moda e le industrie del futuro, « intende presentare programmi sui nuovi media e sull'arte integrata, specializzandosi nell'educazione artistica per i giovani e i gruppi sociali vulnerabili. Si propone di diventare un pilastro immaginativo che colleghi l'arte alla vita».

Il SeMA rafforzerà inoltre la collaborazione  con partner istituzionali in Medio Oriente e in Europa del Nord e dell’Est, finalizzata soprattutto all’attività espositiva. A maggio, al Manarat Al Saadiyat di Abu Dhabi,  «Layered Medium: We Are in Open Circuits»,  sarà più grande mostra di arte contemporanea coreana mai allestita nella regione del Golfo. A dicembre, la casa madre del SeMA a Seomsun, ospiterà in cambio «Intense Proximities» , organizzata in collaborazione con la Abu Dhabi Music & Arts Foundation e dedicata ai creativi contemporanei di prima, seconda e terza generazione degli Emirati Arabi Uniti.

 

Daria Berro, 03 marzo 2025 | © Riproduzione riservata

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