Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Michela Moro
Leggi i suoi articoliLa mappatura italiana delle case d’asta di «Il Giornale dell’Arte». Per questa stagione sono stati richiesti i dati semestrali a cinquanta «testate» cui han fatto seguito 27 risposte, cinque in più del 2018. Nella costante diversità di modus operandi e generi, la somma dei risultati, per quanto imperfetta, supera i 160 milioni di euro, con l’ovvia soddisfazione di chi ha incrementato i propri fatturati. Come sempre il dipartimento più attivo in quasi tutte le case d’aste è quello dell’arte moderna e contemporanea, ma a seguire si evincono le peculiarità di ognuno, considerando anche le diverse aree geografiche di provenienza. Bene gioielli, design, automotive. Il contributo esponenziale delle vendite online è ormai un fatto assodato. Ecco le voci dei protagonisti.
ART-RITE
Fatturato primo semestre 2019: 809.473 euro
Top lot
1. Nunzio di Stefano, «Senza titolo», 1992, 49.260 €
2. Giulio Turcato, «Composizione con tranquillanti», 1961 ca, 28.350 €
3. Roberto Marcello Iras Baldessari, «Ballerina spagnola», 1922, 27.120 €
Attilio Meoli, socio fondatore e amministratore unico di Art-Rite illustra il semestre: «Il periodo è stato per Art-Rite positivo con un risultato di 809.473 euro: tra le conferme l’ampio consenso che il nostro format U-3 Under 3k euros continua a ottenere, testimoniato da percentuali di lotti venduti che sfiorano l’80% e che contribuiscono a far raggiungere al dipartimento di arte moderna e contemporanea una percentuale complessiva del 74%. Non sono mancate novità e sfide, legate all’apertura dei due nuovi dipartimenti di Comic Art e di Gioielli che, dopo il debutto in primavera, si inseriranno nella programmazione di aste autunnali. Se il mercato dei preziosi sta acquisendo sempre più ampie fette di mercato, l’apertura di un dipartimento dedicato alle tavole originali di fumetti ha rappresentato una vera scommessa, dettata da un mercato che in Italia è ancora di nicchia ma che gode di ampia vitalità all’estero, soprattutto in Francia, Belgio e Stati Uniti. I primi mesi del 2019 sono serviti ad Art-Rite per porre le basi di una crescita dimensionale e qualitativa di cui si vedranno i frutti, auspicabilmente, già dalla seconda metà dell’anno, grazie a un calendario in cui si alterneranno diverse tipologie di aste (Day/Evening Sale, U-3, 4-U New, Gioielli e Comic Art) e nuove iniziative, come mostre in collaborazione con prestigiose istituzioni e sale exhibition, finalizzate a promuovere artisti emergenti e rivolgendosi a quella fascia di mercato più attenta al contemporaneo. Inoltre, Art-Rite ha scelto di attivare un servizio di consulenza e private sale dedicato all’arte antica che partirà dall’autunno».

«Ballerina spagnola», 1922, di Roberto Marcello Iras Baldessari
Altri articoli dell'autore
Elena Pontiggia ripercorre nel Centro Culturale di Milano l’attività dell’artista romagnolo che sperimentò tra il Futurismo, il Novecento Italiano e il Realismo magico
Nei padiglioni della Fiera di Rho oltre duemila espositori provenienti da 37 Paesi allestiranno il proprio stand. In città, l’inaugurazione della Design Week ha come protagonista Robert Wilson
Un caleidoscopio di eventi e discipline mappato da «Interni», rivista che dal 1998 ha sistematizzato e raccolto tutti gli appuntamenti diffusi in città durante la Design Week
L’energia è ottima, ma il momento non è facile, il moderno segue il mercato e in generale le nuove proposte hanno prezzi contenuti, ma l’offerta è di qualità e sfida i collezionisti a impegnarsi oltre il pilota automatico