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Il soffitto del Salone di Diana, nella Reggia di Versailles, dopo il restauro

© Château de Versailles / C. Fouin

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Il soffitto del Salone di Diana, nella Reggia di Versailles, dopo il restauro

© Château de Versailles / C. Fouin

Nella Reggia di Versailles è terminato il restauro del Salone di Diana

Dopo un anno e mezzo di lavori, il Grande Appartamento del Re ritrova questo spazio centrale, celebre per la ricchezza del suo decoro degli anni Settanta del Seicento

Vittorio Bertello

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Dopo un anno e mezzo di lavori, la Reggia di Versailles ha terminato il restauro del Salone di Diana, situato nel Grande Appartamento del Re. Iniziata nell’ottobre del 2024 con il recupero dei soffitti dipinti e scolpiti, l'operazione è poi continuata a partire dalla fine del 2025 con una seconda fase dedicata alle facciate: pareti, marmi, infissi, elementi metallici e dorature. Arredi e decorazioni hanno così ritrovato la loro unità e leggibilità.

Spazio centrale nella successione di sale del Grande Appartamento del Re, il Salone di Diana occupava sotto il regno di Luigi XIV un posto strategico nel cerimoniale della Reggia: la Scala degli Ambasciatori, passaggio principale e solenne ai Grandi appartamenti, vi accedeva direttamente. Dedicato alla dea della caccia e della notte, si distingue per la ricchezza del suo decoro degli anni Settanta del Seicento: marmi policromi, quadri incastonati nelle pareti, un camino monumentale, porte e finestre scolpite e dorate, trofei e ornamenti in bronzo. Il soffitto dipinto raffigura nel medaglione centrale Diana, mentre i dipinti delle volte raffigurano scene dell’Antichità.

La prima fase dei lavori ha permesso di intervenire sul soffitto (un tondo centrale e quattro volte separate da decorazioni scolpite e dorate), i cui dipinti presentavano gravi problemi di adesione, distacco, incrostazioni e ampie ritoccature che ostacolavano la lettura delle composizioni. La seconda fase ha riguardato le facciate. Sono stati restaurati anche i quattro sopralzi, anch’essi dedicati a Diana e dipinti da Claude II Audran e Gabriel Blanchard.

I rivestimenti in marmo del salone di Diana sono una rilevante testimonianza del senso di armonia proprio dello stile Luigi XIV, che associa con raffinatezza diverse essenze: marmo di Sarrancolin, broccatello di Spagna, marmo bianco, marmi Campan verde e Campan rosso. Questi elementi sono stati oggetto di un restauro articolato: i vecchi mastici e le fughe alterate sono stati rimossi, gli elementi fessurati o indeboliti sono stati consolidati, alcune incrostazioni (cioè i riempimenti delle lacune con una sorta di cemento a imitazione del marmo) sono state rifatte, prima della realizzazione di nuove fughe e di una lucidatura finale che ha restituito alle superfici la lucentezza e la profondità originarie. Anche il camino ha beneficiato di un trattamento completo che ha interessato la mensola, la lastra del focolare e gli elementi metallici.

Pure gli elementi in legno sono stati restaurati, stendendo nuove mani di fondo e applicando nuove dorature. Le superfici dorate, in certi casi disomogenee a causa di interventi precedenti, sono state pulite e uniformate secondo le tecniche tradizionali. Gli elementi di ferramenta e i bronzi dorati sono stati restaurati e poi rimontati, e così pure le cornici metalliche che strutturano l’arredamento.

Con questi lavori si è colta l’occasione di condurre studi stratigrafici e storici sugli elementi dipinti delle facciate (porte e finestre), per approfondire la conoscenza delle successive fasi evolutive del salone e fissare così un metodo di restauro rispettoso dell'autenticità del luogo.

Condotto senza interruzioni del percorso di visita, il cantiere si è concluso il 5 giugno, dopo un riallestimento che ha permesso in particolare di reinstallare il busto di Luigi XIV, opera di Gian Lorenzo Bernini, nella posizione scelta dal Re Sole nel 1684.

Il restauro del salone di Diana è stato reso possibile grazie al sostegno di Dior e degli American Friends of Versailles, con la collaborazione della Société des Amis de Versailles.

Una veduta del Salone di Diana dopo il restauro. © Château de Versailles / C. Fouin

Vittorio Bertello, 11 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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Nella Reggia di Versailles è terminato il restauro del Salone di Diana | Vittorio Bertello

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