Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliOggi 10 settembre è stato presentato il progetto di valorizzazione del complesso mediceo di Villa Poggio Imperiale a Firenze. Nella stessa occasione è stata siglata la convenzione triennale, a fini didattici, tra l'Educandato Statale della SS. Annunziata e la Città metropolitana di Firenze: infatti la Villa, gestita dallo Stato, è attualmente sede dell’Educandato.
Una delle novità del progetto è il restauro delle aree verdi. Tra gli altri obiettivi, «la restituzione dell’aspetto storico-paesaggistico originario, la realizzazione di percorsi accessibili, inclusivi e sostenibili, l’apertura regolamentata del parco al pubblico esterno, il rafforzamento del ruolo della villa, l’aumento dell’attrattività del sito, la realizzazione di un ambiente didattico naturale, offrendo a studenti e visitatori l’opportunità di approfondire conoscenze di botanica, storia dell’arte e architettura del paesaggio».
I visitatori vi potranno seguire percorsi tematici (storico-artistici, come la visita del museo della villa), attività educative per le famiglie, eventi culturali e musicali all’aperto. Sono previsti nuovi campi sportivi (e un nuovo parcheggio nelle vicinanze) e il restauro della cappella di San Placido.
«Oggi non ci sono più ipotesi ma progetti che stiamo realizzando, come il parco aperto al pubblico, ha commentato Giorgio Fiorenza, presidente del Cda dell'Educandato. Questo intervento è l'esempio dello Stato che funziona, in collaborazione con gli altri enti e in particolare la Città metropolitana di Firenze. La sindaca Sara Funaro è stata un punto di riferimento essenziale».
«È un luogo di formazione che si apre sempre di più alla città, un luogo che ha una storia importante e che presenta spazi bellissimi», ha dichiarato la sindaca Sara Funaro.
Altri articoli dell'autore
L’iniziativa è frutto di una visione condivisa: raccontare Roma attraverso l’incontro tra il patrimonio archeologico e quello naturalistico, mettendo in relazione gli animali del passato (protagonisti di storia e immaginario dell’antica Roma) con quelli di oggi, alfieri della tutela ambientale
Secondo la ong israeliana Emek Shaveh, questa mossa «equivarrebbe all’annessione dei siti archeologici in tutta la Cisgiordania e a un attacco radicale ai diritti dei palestinesi sulla loro terra»
Nel 1903 il poeta austriaco pubblicò un libro sullo scultore francese. Quest’estate il museo svizzero offrirà un viaggio poetico attraverso le opere dell’artista reinterpretate dalla penna dello scrittore di origine boema
L’iniziativa, ideata dalla direttrice generale Andreina Contessa, è un passaggio determinante per la costruzione di un sistema museale integrato nel panorama culturale fiorentino



