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La Bourse de Commerce a Parigi, sede della Pinault Collection

© Tadao Ando Architect & Associates, Niney et Marca Architectes, Agence Pierre-Antoine Gatier. Foto Patrick Tourneboeuf

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La Bourse de Commerce a Parigi, sede della Pinault Collection

© Tadao Ando Architect & Associates, Niney et Marca Architectes, Agence Pierre-Antoine Gatier. Foto Patrick Tourneboeuf

Guillaume Cerutti lascia Christie’s e la presidenza della Pinault Collection

In un post su Linkedin l'ex ad della casa d’aste ha scritto che «dopo un decennio è giunto il momento per me di pensare alla prossima tappa del mio percorso professionale»

 

Dopo dieci anni in Christie’s, come amministratore delegato e presidente del Cda, e tredici mesi dopo aver assunto la presidenza della Pinault Collection, Guillaume Cerutti lascia tutti gli incarichi per intraprendere nuove strade. Sessant’anni, ex alto funzionario pubblico, Cerutti ha lavorato per Pinault in vari ruoli: nel 2016 come presidente di Christie’s per l’Europa, il Medio Oriente, la Russia e l’India. L’anno successivo, aveva supervisionato vendite di grande clamore mediatico, come l’asta del Salvator Mundi attribuito a Leonardo e della collezione di Peggy e David Rockefeller a New York. A febbraio 2025 si era trasferito da Londra a Parigi per dedicarsi alla collezione privata del miliardario francese François Pinault, una delle maggiori al mondo, composta da oltre 10mila opere di arte contemporanea (di autori quali Daniel Buren, Maurizio Cattelan, Marlene Dumas, Damien Hirst, Roni Horn, Yayoi Kusama, Sherrie Levine, Bruce Nauman, Irving Penn, Charles Ray, Cindy Sherman, Tatiana Trouvé)  e consedi museali a Parigi (Bourse de Commerce) e Venezia (Palazzo Grassi e Punta della Dogana). 

Cerutti ha comunicato la sua decisioen con un post su Linkedin pubblicato due giorni fa: «È giunto il momento per me di pensare alla prossima tappa del mio percorso professionale. Guidare Christie's per un decennio è stata un'esperienza indimenticabile. Ho tantissimi ricordi significativi nelle sale d'asta di tutto il mondo, in particolare le vendite da record a New York del “Salvator Mundi” di Leonardo da Vinci nel 2017 e della Collezione Paul Allen nel 2022. I team di Christie's sono eccezionali per competenza e passione, e so che continueranno a eccellere. Nei prossimi giorni li incontrerò per ringraziarli e salutarli di persona.

Alla guida della Pinault Collection, l’esperienza è stata più breve, ma altrettanto ricca. Abbiamo stabilito record di affluenza nel 2025 e, anche quest’anno, le mostre in programma a Parigi e Venezia promettono di essere eccezionali. Anche qui il team è di altissimo livello e guidarlo è stato sia un privilegio che un piacere.

Sono molto grato a François Pinault e François-Henri Pinault per la fiducia che mi hanno accordato in questi dieci anni. Continuerò ancora per qualche mese, al loro fianco, nel mio ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione dello Stade Rennais F.C., ancora in lizza per la qualificazione europea a fine stagione e attivamente coinvolto nella riforma della governance del calcio francese.

Non si volta una pagina così memorabile senza un certo senso di tristezza. Ma sono anche felice di aprire un nuovo capitolo. Ritrovare il tempo per la mia famiglia e i miei amici, per la lettura e la riflessione, e dare vita a una serie di progetti personali a lungo rimandati. E guardare avanti, con la stessa passione ed entusiasmo, verso nuove avventure professionali, sulle quali vi terrò naturalmente informati».

 

 

 

 

 

 

Guillaume Cerutti. Foto © Christie’s

Daria Berro, 30 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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