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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoli«Artbox» racconta su La7 l’attualità dell’arte attraverso mostre, personaggi, libri ed eventi; ogni puntata (delle quaranta totali realizzate da 3D Produzioni) presenta una panoramica articolata e approfondita. Il programma va in onda in terza serata il mercoledì e la domenica (in replica), fino a luglio 2025.
L’episodio di mercoledì 16 aprile inizia con la mostra «Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, Dürer, Giorgione», aperta fino al 27 luglio alle Gallerie dell’Accademia di Venezia. I tre curatori dell’esposizione, Giulio Manieri Elia, direttore delle Gallerie, e gli studiosi Guido Beltramini e Francesca Borgo, raccontano il percorso fra ottantanove opere, cinquanta delle quali ricevute in prestito da musei e collezioni internazionali. La Venezia del Rinascimento diede il via a una rappresentazione del corpo carica di erotismo e sensualità, come rivelano i dipinti di Giorgione, Tiziano, Dürer, Giovanni Bellini. Fra gli highlights, l’«Uomo vitruviano» di Leonardo, tornato in esposizione dopo sei anni.
Girolamo da Treviso, «Venere dormiente», 1515 ca
Céline Croze, «Pacaya», 2015
Il programma prosegue con la rubrica «Arte in sé»; protagonista dell’incontro monografico settimanale è l’artista e fotografa marocchina Céline Croze (Casablanca, 1982), che opera e risiede a Parigi. Il suo reportage fotografico «Sqevnv», realizzato in Venezuela, ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali come il premio all’Incadaqués Photo Festival della Catalogna, in Spagna. Prendendo spunto dal suo background cinematografico, Croze intende svelare alcuni aspetti nascosti dell’essere umano, nella dualità di luci e ombre.
Il programma de La7 torna poi in Italia, con «Art Crimes», l’installazione site specific ideata da Angelo Accardi per la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. L’opera, in mostra fino al 28 aprile, riproduce il cartone della «Scuola di Atene» di Raffaello ma con personaggi contemporanei: Steve Jobs, Picasso, Andy Warhol e altri. Accardi racconta alle telecamere la sua riflessione, in stile pop surrealista, sul sottile confine tra plagio e citazione, copia e omaggio.
In conclusione, la rubrica «Arte e vita in libreria»: lo psichiatra e saggista Corrado De Rosa parla del suo volume La teoria del salto (Minimum Fax, 2025). Il libro ripercorre la vicenda umana, giudiziaria e artistica di Philippe Halsman. Dopo aver scontato la pena per il presunto omicidio del padre, Halsman trovò il suo riscatto con la fotografia introspettiva; e ritrasse nell’iconica posa del salto personaggi come Salvador Dalí, Brigitte Bardot, Marilyn Monroe e Audrey Hepburn.
Le puntate di «Artbox» sono anche disponibili sul sito di La7 dopo la messa in onda, e, in replica, anche su La7d.
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