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Particolare dell’elmo aureo di Cotofenești

Foto tratta da Wikipedia. Foto Radu Oltean. Wikimedia Commons | CC BY SA 3.0

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Particolare dell’elmo aureo di Cotofenești

Foto tratta da Wikipedia. Foto Radu Oltean. Wikimedia Commons | CC BY SA 3.0

Ritrovato l’elmo d’oro dacio di Cotofenești rubato l’anno scorso ad Assen

Il prezioso manufatto del V secolo a.C. era stato razziato nel gennaio del 2025 da ladri che avevano frantumato le vetrine del Drents Museum, che esponeva questi oggetti in una mostra

L’elmo d’oro di Cotofenești, risalente a 2.500 anni fa e proveniente dalla Romania, che era stato rubato nel gennaio 2025 ad Assen, è stato ritrovato, ha dichiarato il 2 aprile agli organi di stampa Arthur Brand, l’investigatore privato olandese specializzato in opere d’arte, sovente all’onore delle cronache. «È incredibile. È la notizia migliore che potessimo sperare», ha esultato. La procura olandese dovrebbe rilasciare un comunicato ufficiale nel giro di qualche ora.

I ladri, muniti di esplosivi, erano allora penetrati nel Drents Museum, ad Assen, e avevano frantumato le vetrine per impossessarsi dell’elmo e di tre bracciali d’oro. Questi reperti archeologici erano stati concessi in prestito per una mostra («Dacia. Impero dell’oro e dell’argento») dal Museo di Bucarest, il cui direttore era stato rapidamente licenziato per aver deciso di prestare le opere.

Il furto e le ricerche per cercare di ritrovare questi oggetti rubati avevano fatto notizia nei Paesi Bassi e suscitato grande commozione in Romania, dove essi sono considerati un tesoro nazionale. A maggio due sospetti sono comparsi davanti a un tribunale olandese per il furto dell'elmo. La procura aveva dichiarato di ritenere che i tesori non fossero stati fusi e che potessero ancora essere ritrovati.

Roberto Mercuzio, 02 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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